Gli italiani scelgono le aziende plastic free

I dati dell'indagine realizzata da Ipsos sull’impatto della plastica nell’immaginario del Bel Paese

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Il consumatore è più attento alla sostenibilità tanto da definire le aziende che producono e vendono prodotti di largo consumo responsabili “di trovare una soluzione per ridurre la quantità di materiale utilizzato nelle confezioni di prodotti venduti” dal 39% degli intervistati. È quanto emerge dall’indagine realizzata da Ipsos sull’impatto della plastica nell’immaginario e nei timori degli italiani.

Oltre alle aziende gli intervistati puntano il dito su loro stessi indicando per il 74% di aver contribuito personalmente alle isole dei rifiuti negli oceani. Un danno che porta l’80% ad “avere il timore di essere alle soglie di un vero e proprio disastro ambientale”.
Un dato a cui segue l’interesse per il tema “negli ultimi quattro anni l’attenzione e la volontà di apprendere nozioni specifiche in materia ambientale è cresciuta del 65%” sottolinea nella nota Andrea Alemanno, Ipsos Senior Client Officer.

Consapevolezza e attualità del problema

Il 50% degli intervistati classifica l’allarme plastica come “un problema molto serio”, mentre il 46% lo ritiene “solo” un problema, può essere risolto per il 26% mentre il 20% degli italiani sostiene che alla base ci sia un non adeguato riciclo della plastica. Resiste un 1% che ritiene un allarmismo inutile il tema e un 2% che non lo vive come preoccupazione.

Il 53% degli italiani si fa parte attiva del problema dichiarando di “acquistare prodotti realizzati con materiali riciclati”. Il 48% riutilizza gli articoli monouso, il 41% non acquista beni con imballaggi non riciclabili mentre il 24% smette di frequentare negozi che usano molti imballaggi non riciclabili.

Il ruolo del packaging

Il primo fattore di sostenibilità su cui valutare un brand è il packaging come emerge dai dati dell’indagine che identificano un’azienda “rispettosa dell’ambiente” se: “utilizza materiali da imballaggio eco-sostenibili” (41%), “riduce al minimo gli scarti di produzione” (39%), “Riduce l’imballaggio dei prodotti” (34%), “È molto efficiente riducendo gli sprechi di materiale” (33%)”.

Il ruolo del brand

La scelta del brand dipende secondo il 52% degli italiani dal preferire marche che permettano loro di fare la differenza nel mondo. Fondamentale quindi il ruolo delle politiche di responsabilità sociale delle imprese per favorire un brand rispetto un altro.
Il 77% degli intervistati valuta come centrale la riduzione delle emissioni e l’impatto ambientale. “Oggi l’azienda sostenibile viene ripagata in sostegno concreto dai consumatori. È questo il messaggio forte e chiaro che emerge dalla nostra analisi” spiega Nicola Neri Amministratore delegato di Ipsos Italia che continua, “il 68% dei cittadini italiani dichiara di essere disposto a pagare di più per un prodotto o servizio proveniente da un’azienda che attua politiche ambientali serie e rigorose; l’83% la consiglierebbe a chi è in cerca di lavoro, un ulteriore 83% sarebbe pronto ad affidarle i suoi risparmi o di investirvi del denaro e addirittura il 90% la sceglierebbe come fornitura di prodotti e servizi”.
Insomma il plastic-free si propone come un’opportunità unica da cogliere e una scelta strategica per le aziende.

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