Una ricerca realizzata dallo Scripps Institution of Oceanography dell’ Università della California ha analizzato i diversi strati di costa nel bacino californiano di Santa Barbara e ha rilevato una continua crescita di sedimenti microscopici di plastica a partire dagli anni 40 del secolo scorso. Un trend caratterizzato da un aumento esponenziale della quantità di materiale plastico disperso nell’ambiente insieme ad altri detriti, che raddoppia ogni 15 anni. 

L’età della plastica

Secondo gli studiosi gli strati di plastica presenti nei sedimenti potrebbero essere sfruttati per individuare l’inizio dell’era geologica denominata Antropocele, in cui le attività umane hanno iniziato a dominato la Terra. In questo senso dopo l’età del ferro e del bronzo si potrebbe parlare purtroppo di un’età della plastica. 

“A scuola impariamo che c’è stata l’età della pietra, l’età del bronzo e l’età del ferro – questa sarà conosciuta come l’età della plastica. È spaventoso che le nostre generazioni saranno ricordate per questo”, spiega sul Guardian Jennifer Brandon, una delle ricercatrici coinvolte nello studio.

Amazon India dice addio alla plastica monouso

Amazon india ha annunciato che abbandonerà  la plastica monouso entro giugno 2020. L’annuncio arriva a ridosso di quello del primo ministro indiano Narendra Modi’s  che intende proibire sacchetti, tazze e cannucce in plastica monouso.

Puntare sui materiali riciclabili

La filiale indiana del colosso dell’e-commerce mondiale opterà per materiali da imballaggio riciclabili. In linea con Amazon anche il competitor Flipkart che ha annunciato di voler smettere di usare la plastica monouso entro il 2021, passando a quella riciclabile.

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