La filiera delle bioplastiche compostabili in Italia segna un trend positivo di crescita nell’ultimo quinquennio 2012-2017 con un + 49% (equivalente  a 545 mln €); +86% (73.000 tonnellate) di produzione ;+ 92% (2.450) di addetti e +69% (240) di aziende. Questa la fotografia del settore presentata dall’associazione di settore Assobioplastiche, Associazione Italiana delle Bioplastiche e dei Materiali Biodegradabili e Compostabili, oggi 13 dicembre a Roma con il suo 4° rapporto annuale.

Il Presidente Marco Versari commenta in una nota come: “Numeri che dimostrano che è possibile rilanciare economia ed occupazione nel segno della sostenibilità, dell’innovazione e dell’economia circolare”. Lo studio del settore è  dato effettuato dalla realtà indipendente Plastic Consult.

 Settori applicativi

Rispetto le 73.000 tonnellate di polimeri lavorati, il 68% è stato destinato alla produzione degli shopper monouso per la spesa, il 13% ai sacchi per la raccolta della frazione organica mentre il restante 19% è suddiviso tra manufatti per l’agricoltura, la ristorazione, il packaging alimentare e l’igiene della persona.

 Aumentano gli shopper compostabili

Il 2017 si caratterizza come primo anno in cui  i volumi degli shopper compostabili monouso (49.500 tonnellate) superano quelli in plastica illegale scesi a 42.500¦ dalla introduzione della legge 28/2012. Il dato è stato ottenuto da una azione di controllo delle Forze dell’Ordine.

Prospettive di mercato

Dal 2018 ci si aspetta una previsione di sviluppo del 15%, secondo diverse applicazioni: film agricolo, nei mercati internazionali e nel settore dell’imballaggio alimentare; sacchi per il primo imballo alimentare (ultraleggeri) supportati dalla normativa; applicazioni monouso per la ristorazione. Ci si aspetta un calo invece dalla domanda di sacchi per la raccolta dell’umido spesso sostituiti con gli shopper e/o con i sacchetti ultraleggeri, anche qui la normativa ha un peso considerevole per disegnare lo sviluppo del comparto.

La prossima apertura ai prodotti compostabili di paesi come Spagna e Austria, e la recente in Francia e Vallonia promettono nuova crescita del comparto. 

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