Al via le candidature per “MakeITcircular

Il contest di Maker Faire Rome che premia l'innovazione sostenibile

L’innovazione legata alla sostenibilità torna al centro del dibattito europeo. Aprono ufficialmente le candidature per la sesta edizione di MakeITcircular, il contest ideato nell’ambito di “Maker Faire Rome – The European Edition” – la più grande manifestazione continentale sull’innovazione, organizzata e promossa dalla Camera di Commercio di Roma. Il premio nasce per valorizzare la Carta del Consumo Circolare e incentivare pratiche concrete di riciclo, riuso e co-progettazione.

Innovatori, maker, startup e aziende avranno tempo fino al 1° ottobre 2026 per presentare le proprie idee.

Il contesto italiano: bene il riciclo industriale, ma serve spingere sulla prevenzione

Il lancio del contest si inserisce in uno scenario nazionale dai due volti. Da un lato, l’Italia si conferma come uno dei Paesi leader in Europa nell’economia circolare industriale, posizionandosi al secondo posto nell’indice complessivo dell’Unione Europea, subito dietro ai Paesi Bassi. Il tasso di riciclo degli imballaggi nel nostro Paese ha infatti già superato il 76%, trainato da filiere manifatturiere che utilizzano materie prime seconde da decenni.

Dall’altro lato, persistono forti criticità sul fronte della prevenzione e dell’allungamento della vita utile dei prodotti. Ad esempio, il tasso di raccolta dei RAEE (i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) è fermo al 29,6%, una cifra inferiore alla metà dell’obiettivo fissato dall’UE (65%). Inoltre, la rete legata alla riparazione e al riuso rimane ancora fortemente frammentata.

Il principio cardine: Il prodotto più circolare in assoluto è quello che non si trasforma in rifiuto. MakeITcircular punta a colmare questo gap, intercettando soluzioni reali capaci di rallentare l’obsolescenza dei beni di consumo.

Chi può partecipare e quali progetti sono ammessi

Il contest non si limita a premiare il concetto astratto di “sostenibilità”, ma ricerca soluzioni pratiche e applicabili (sotto forma di prodotti, servizi, prototipi funzionanti, piattaforme digitali o processi industriali) che dimostrino come ridurre gli sprechi e ottimizzare l’uso dei materiali.

I progetti presentati devono rientrare in uno dei seguenti ambiti strategici:

  • Riparazione, ricondizionamento e refurbishment tecnologico;

  • Raccolta, logistica e valorizzazione dei rifiuti elettronici (RAEE);

  • Tessile circolare, moda sostenibile e upcycling;

  • Sviluppo di nuovi materiali a base di scarti biologici o industriali;

  • Tecnologie per la tracciabilità di filiera e implementazione del Passaporto Digitale di Prodotto;

  • Piattaforme digitali per il riuso, la condivisione e la sharing economy;

  • Soluzioni e processi per la prevenzione dello spreco alimentare.

La partecipazione è aperta a persone fisiche maggiorenni (italiane o straniere), società, enti, associazioni, fondazioni e altre entità giuridiche con sede o residenza in Italia. Inoltre, accedono direttamente alla selezione tutti i progetti focalizzati sulla categoria “circular economy” già pervenuti attraverso la più ampia Call for Makers di Maker Faire Rome.

Premi e modalità di candidatura

Il comitato di valutazione assegnerà un premio principale del valore di 3.000 euro per la migliore idea in assoluto, affiancato da due menzioni d’onore del valore di 1.000 euro ciascuna per i progetti che si distingueranno per impatto e originalità.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate telematicamente entro le ore 12:00 del 1° ottobre 2026, registrando il proprio profilo e caricando la scheda del progetto sul portale ufficiale della manifestazione (www.makerfairerome.eu), dove è consultabile anche il testo integrale del regolamento.


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