Batterie portatili, aumenta la raccolta

Il tasso di raccolta delle batterie portatili raggiunge il 36,47% con 10.383.926 kg segnando un importante aumento del +10,5% rispetto al 2023. E’ quanto annunciano dal Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA), consorzio il cui compito è coordinarne la raccolta. 

IStock 2152918712

Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti nel 2024, che segnano un’inversione di tendenza rispetto all’anno precedente” commenta Laura Castelli, presidente del Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori. “Tuttavia, siamo ancora lontani dai target europei e siamo convinti che solo attraverso un’azione di sistema che coinvolga tutti gli attori della filiera potremo raggiungerli. L’impegno e la collaborazione di tutti sono essenziali per accelerare il processo”.

Un incremento che risente fortemente dell’impatto del nuovo Regolamento europeo Batterie (2023/1542), in vigore da agosto 2023 e applicato nelle sue disposizioni generali negli stati membri dal febbraio 2024. dai nuovi parametri di classificazione difatti alcune tipologie di prodotto immesse sul mercato che non rientrano più nella categoria delle batterie portatili, di conseguenza tali prodotti non sono più contabilizzati nella relativa categoria di immesso.


Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita

Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Un team di professionisti curioso e attento alle mutazioni economiche e sociali portate dalla sfida climatica.