Ente regionale RomaNatura e RenOils installano il terzo contenitore di raccolta dell’olio esausto da cucina in un parco romano

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riciclo Unicircular AssoambienteI romani, dal prossimo 6 maggio, avranno a disposizione un nuovo contenitore per conferire l’olio esausto da cucina. Posizionato nella riserva naturale Valle dell’Aniene, grazie al protocollo di intesa sottoscritto dall’ente regionale RomaNatura e dal consorzio RenOils.

Questo contenitore è il terzo installato finora in un parco aderente a RomaNatura. Uno è nella riserva di Monte Mario. L’altro nel Borghetto dei Fornaciari, in prossimità del parco regionale urbano del Pineto.

Smaltire l’olio vegetale esausto

L’olio vegetale esausto, infatti, se raccolto in modo non appropriato, è uno scarto altamente inquinante. Con effetti significativi in termini ambientali ed economici.

Non deve essere sversato negli scarichi fognari né disperso nell’ambiente. Infatti rende sterile il terreno su cui viene versato (la terra diventa impermeabile) e non permette al sistema radicale delle piante l’assunzione delle sostanze nutritive necessarie a vivere.

Se versato in acque superficiali, invece, crea un’estesa pellicola impermeabile, impedendo alla flora e alla fauna acquatica lo scambio di ossigeno acqua-aria. Causandone così la morte.

Infine, versato in falde acquifere profonde ne compromette la potabilità. Inoltre crea tutta una serie di problematiche al sistema fognario. Alterando la corretta depurazione delle acque e compromettendo l’efficienza dei depuratori. Questo porta un aumento dei costi di gestione e di manutenzione degli impianti, a spese dei contribuenti.

L’olio raccolto, invece, opportunamente gestito è un prodotto riutilizzabile (biodiesel, cosmetici, combustibile per centraline elettriche, etc.) con importanti benefici ambientali. Basti pensare che ogni tonnellata di olio esausto recuperato consente la riduzione di 2,4 tonnellate di CO2 equivalente.

Ringraziamo RomaNatura per questa partnership” spiega Ennio Fanopresidente di RenOils “che ci permette di coinvolgere centinaia di migliaia di cittadini romani che abitualmente frequentano i parchi. Realizzando attività di prevenzione e tutela dell’ambiente e dell’ecosistema dai rischi connessi alla non corretta gestione degli oli alimentari esausti mediante azioni di informazione, formazione e sensibilizzazione.

Stiamo proseguendo con la campagna di sensibilizzazione” conferma Maurizio Gubbiotti, presidente di RomaNatura. “Per questa forma di recupero che non solo promuove la crescita dell’economia circolare ma scongiura impatti dannosi sull’ambiente e sulla salute”.

Come associazione Insieme per l’Aniene onlus” conclude Marta Del Giudice, segretario dell’Associazione. “Siamo lieti di partecipare a questo progetto e di poter offrire questo servizio ai cittadini che ogni giorno fruiscono della Riserva”.

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