Procida, missione salva-manta: la rete LIFE ELIFE torna in azione

Una sinergia perfetta tra cittadini, scienziati e autorità ha permesso ieri mattina di scrivere un lieto fine nelle acque di Procida. Una manta mediterranea (Mobula mobular), finita in difficoltà a ridosso della battigia, è stata soccorsa e guidata nuovamente verso il mare aperto, sottraendola a un destino potenzialmente fatale.

manta life

L’operazione non è stata un caso isolato di fortuna, ma il risultato tangibile di un’architettura di salvaguardia collaudata: il network del progetto europeo LIFE ELIFE.

Una corsa contro il tempo

Tutto è iniziato intorno alle ore 8:00, quando alcuni passanti hanno notato la sagoma inconfondibile della mobula agitarsi in acque troppo basse. La macchina dei soccorsi si è attivata istantaneamente:

  1. La segnalazione: i cittadini hanno allertato la Guardia Costiera di Procida.

  2. Il coordinamento: i militari hanno contattato i ricercatori della Stazione Zoologica Anton Dohrn.

  3. L’intervento: insieme, militari e scienziati hanno scortato l’animale lontano dai pericoli della costa, fino a quando non ha ripreso il largo in autonomia.

La forza del network: dal cittadino allo scienziato

Il successo di Procida è la prova che la conservazione della biodiversità non è un concetto astratto, ma una pratica che parte “dal basso”.

“Il salvataggio di stamattina dimostra il valore di una rete che parte dai cittadini,” spiega Massimiliano Bottaro, ricercatore della Stazione Zoologica Anton Dohrn e coordinatore di LIFE ELIFE. “È il modello che stiamo costruendo per proteggere squali e razze: una risposta rapida e adattabile a ogni emergenza.”

Sulla stessa linea Emilio Sperone, coordinatore del GRIS (Gruppo Ricercatori Italiani sugli Squali, Razze e Chimere), che sottolinea come l’unione tra università, istituzioni e comunità sia l’unica arma efficace per difendere le specie più minacciate del nostro mare.

Un precedente che fa scuola

Solo un anno fa, il Mediterraneo era stato teatro di preoccupanti spiaggiamenti di massa di mobule. In quell’occasione, l’Italia ha risposto strutturando un sistema di intervento d’avanguardia sotto l’egida di LIFE ELIFE e LIFE European Sharks.

Questa “rete di sicurezza” coinvolge un team multidisciplinare che spazia dalle università (Cagliari, Siena, Calabria) al Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), fino agli Istituti Zooprofilattici Sperimentali.

Perché salvare una Mobula è vitale?

La Mobula mobular è l’unica specie di manta presente nel Mediterraneo. Nonostante la sua maestosità, è fragile: classificata come Endangered (in pericolo) nella Lista Rossa IUCN, è tra gli elasmobranchi più vulnerabili a causa della pesca accidentale e dei cambiamenti dell’habitat.

L’episodio di Procida non è solo il salvataggio di un singolo individuo, ma la conferma che, quando la cooperazione tra uomo e scienza funziona, il mare ha ancora una possibilità di riprendersi i suoi giganti.


Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita

Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Un team di professionisti curioso e attento alle mutazioni economiche e sociali portate dalla sfida climatica.