La rubrica di oggi sulle aziende dell’energia italiane all’estero, ci porta dalla penisola araba al sud est asiatico, passando prima in Spagna e Russia

Eni espande la sua presenza negli Emirati Arabi Uniti. Assegnato il Blocco 7 nell’entroterra

Il presidente di Eni Rak, la controllata di Eni, Fuad Krekshi e il direttore generale della Ras Al Khaimah Petroleum Authority, Nishant Dighe, alla presenza dello sceicco Saud bin Saqr Al Qasimi, membro del Consiglio supremo degli Emirati Arabi Uniti e sovrano dell’emirato Ras Al Khaimah, hanno firmato un Contratto di esplorazione e produzione relativo al Blocco 7. Si tratta di una zona di 430 km2 nell’entroterra di Ras Al Khaimah che comprende un’area sotto-esplorata caratterizzata da una complessa geologia. Molto simile a quella presente nell’Emirato di Sharjah, dove è stata recentemente annunciata la messa in produzione della scoperta di Mahani (cfr. rubrica 08/01/2021). Il nuovo rilievo geofisico 3D permetterà alla joint venture di valutare l’assetto geologico dell’area e il suo potenziale a idrocarburi.

La presenza di infrastrutture di trattamento gas nell’Emirato con capacità disponibile permetterà una rapida messa in produzione delle eventuali scoperte.

Eni Rak detiene una partecipazione al progetto pari al 90% di interesse partecipativo, mentre la compagnia nazionale di Ras Al Khaimah Rak Gas partecipa con il rimanente 10%.

Con questa nuova acquisizione l’azienda guidata da Claudio Descalzi continua a rafforzare la sua presenza negli Eau, dove sfrutta la porzione più vasta della superficie esplorativa tra le multinazionali presenti: oltre 26.000 km2 di superficie e con un totale di 8 blocchi esplorativi nell’onshore e nelle acque poco profonde degli Emirati di Abu Dhabi, Ras Al Khaimah e Sharjah.

Falck Renewables completa l’acquisizione di un impianto solare in Spagna

Falck Renewables spa ha completato l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Desafio Solar Slu, proprietaria di un impianto solare in esercizio nel paese iberico. La firma del contratto di acquisto (Share Purchase Agreement) con Caicos Directorship, S.L, società di proprietà di Fund IV, gestito da Everwood Capital Sgeic S.A, è stata annunciata in data 29 marzo 2021 (cfr. rubrica 02 aprile 2021).

L’impianto solare da 49,88 MW, situato nel comune di Escatrón, nella regione Aragona, è in esercizio da giugno 2020. Si stima che la produzione annuale di elettricità sia pari a circa 88,7 GWh. L’impianto è titolare di un Power purchase agreement (Ppa) che copre circa il 70% dell’energia prodotta. L’operazione prevede il pagamento di circa 22 milioni di euro, più il debito residuo del progetto.

Il gruppo Maire Tecnimont firma accordo per progettare un impianto di biopolimeri nella Repubblica del Tatarstan

Maire Tecnimont spa annuncia che le sue controllate NextChem e Met Development hanno firmato un accordo con MC Taif Jsc (Taif) per lo sviluppo condiviso di un nuovo impianto di polimeri biodegradabili nella Repubblica del Tatarstan all’interno della Federazione russa, sfruttando le competenze di NextChem e le capacità progettuali di Met Development. Taif è la più grande società di investimenti nel settore industriale in Tatarstan, attiva nei settori oil & gas, chimico, petrolchimico ed energia.

Il contratto prevede che Taif e le controllate del gruppo Maire Tecnimont valutino insieme le capacità dell’impianto di biopolimeri al fine di stabilire i termini per lo sviluppo congiunto. NextChem fornirà il proprio expertise e le proprie conoscenze nelle attività di Feed (front end engineering design) ed Epc per la realizzazione dell’impianto di biopolimeri. Pierroberto Folgiero, ad del gruppo Maire Tecnimont e di NextChem, ha espresso la soddisfazione per l’accordo: “Il nostro Gruppo può vantare una collaborazione proficua di lunga data con Taif, che risale agli anni ’70. Oggi siamo entusiasti di mettere il nostro approccio tecnologico ed imprenditoriale al servizio di un partner così importante, per sostenere l’industrializzazione della green economy in Tatarstan. Questo accordo è un altro risultato tangibile della nostra strategia di project development nella chimica verde, che dimostra le nostre capacità di saper assistere i nostri clienti sin dalle primissime fasi delle loro iniziative strategiche di investimento nel settore della transizione energetica, anche facendo leva sulle sinergie del nostro Gruppo“.

Il gruppo Maire Tecnimont garantirà le soluzioni tecnologiche per lo sviluppo e l’esecuzione dei progetti, facendo affidamento sul proprio portafoglio di tecnologie e sulle sue forti competenze di sviluppatore end-to-end di progetti complessi su larga scala.

Il politecnico di Milano sottoscrive un Memorandum per la promozione dell’industria del legno con la malese Stidc

Il Poli design, istituto del politecnico di Milano dedicato al design, ha firmato un Mou (Memorandum of understanding) con la Sarawak Timber Industry Development Corporation (Stidc), istituzione responsabile per la promozione dell’industria del legno nello stato malese del Sarawak. Il Mou è focalizzato allo sviluppo dell’attività del legno a Sarawak, sia attraverso la collaborazione nella ricerca sui materiali disponibili nello Stato, che vanta oltre 2000 diverse specie di legno, sia con la collaborazione di giovani designer malesi, che stanno fruendo di alcuni programmi nel settore.

In particolare, Poli design intende sostenere i programmi di Stidc attraverso il trasferimento di competenze e di nuove metodologie di formazione focalizzate alla progettazione di prodotti finiti, arredi, interni.

Attraverso l’accordo, Sarawak spera anche di accrescere la propria presenza commerciale sui mercati europei, finora molto limitata: secondo fonti della stessa Stidc, meno dell’1% delle esportazioni dello Stato si dirigono verso il nostro continente.

L’accordo appena firmato fa seguito alla collaborazione già avviata in materia di design con l’università di Kuala Lumpur, dove dal 2019 è attivo il Midi – Malaysia Italy Design Institute, sempre con il sostegno dell’università meneghina, a conferma della capacità del design italiano di vedere riconosciuta anche in Malesia la sua posizione di guida a livello internazionale.

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