Le aziende italiane tra fotovoltaico e fossili

Saipem tocca i tre continenti per le ricerche su “oil & gas”, Falk renewables continua ad ampliare la diffusione della produzione da rinnovabili

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L’attività di Saipem tocca i tre continenti per le ricerche su “oil & gas”, Falk renewables continua ad ampliare la diffusione della produzione da rinnovabili: negli Usa con un progetto di tax equity e in Europa con l’installazione di parchi eolici dalla Scandinavia fino alla Spagna. Rinnovabili o fossili, l’Italia continua a primeggiare nell’agone energetico globale.

Saipem chiude il 2019 con 1,7 miliardi di dollari in contratti nel drilling onshore e offshore a livello globale

A San Donato Milanese si festeggia la fine dell’anno con un’importante implementazione dell’attività: dall’America meridionale all’Europa orientale e dall’Artico fino all’Africa sud occidentale per arrivare in Medio oriente. Le parole di Stefano Cao, ad di Saipem, spiegano il successo imprenditoriale: “L’acquisizione di questi contratti dimostra la solidità e affidabilità delle performance operative delle nostre divisioni drilling. Saipem così rafforza ulteriormente la propria pluriennale presenza in aree strategiche del mondo”. I contratti relativi alla divisione drilling Onshore, sono riferiti a 19 impianti di perforazione dislocati in Medio Oriente, con potenze tra 1.500 e 2.000 cavalli e una durata che va dai tre ai dieci anni. Inoltre, sono stati acquisiti nuovi contratti e rinnovati altri già in essere che saranno realizzati in Bolivia, Perù e Romania. In Angola e Norvegia si svolgeranno, invece, le attività inerenti i contratti di drilling Offshore.

Tax equity sull’impianto fotovoltaico in Massachusetts per Falck renewables

Il 23 dicembre scorso, l’azienda con sede legale a Milano, ha diffuso un comunicato in cui annunciava la stipula di un finanziamento di tipo tax equity per il sistema di accumulo a batteria da 6,6 MWh in esercizio e collegato all’impianto fotovoltaico in attività a Middleton (Ma) Usa. L’accordo è stato così spiegato dall’Amministratore delegato di Falck renewables, Toni Volpe: “Siamo felici di annunciare il primo tax equity su una batteria con un partner come US bank, segnando un importante passo avanti per le nostre attività negli Stati Uniti e per il gruppo sul fronte dello stoccaggio”. Il tax equity avrà un investimento per un valore di 3,6 milioni di dollari e riguarderà attrezzature, costi di sviluppo, servizi ingegneristici e di costruzione. Inoltre, Falck renewables ha sottoscritto un contratto di capacità con Middleton energy light department (Meld), per permettere a Meld di ridurre gli oneri di sistema, generando una riduzione dei costi operativi del sistema per i suoi abitanti. La batteria include la soluzione di storage end to end Gss e il sistema di controllo Aeros, destinato all’energy storage, entrambi di Nec.

E aumenta la capacità installata dal nord Europa fino alla Spagna

L’azienda milanese continua l’espansione dei suoi parchi eolici anche a livello europeo. Dopo l’attività svolta negli Usa, come abbiamo letto sopra, ha inaugurato due parchi eolici: uno a Hennoy, in Norvegia e l’altro ad Aliden, Svezia per un totale di 97 MW; in Spagna, a Carrecastro, si prevede l’entrata in esercizio di un’infrastruttura da 10 MW entro il mese di gennaio. I due parchi nei paesi scandinavi sono stati costruiti seguendo il community benefit scheme: un programma di finanziamento, volontariamente supportato da Falck, concordato con le comunità che ospitano gli impianti per implementare iniziative locali di impatto sociale, aiutando la ricerca e la formazione accademica. In particolare, il parco di Hennoy, 12 turbine per una capacità di 50 MW, completato in collaborazione con l’azienda locale Sogn og Fjordane energi as, ha iniziato a produrre energia; anche ad Aliden è stato utilizzato uno schema simile: anche qui 12 turbine per una capacità installata di 46,8 MW e con una parte dei profitti che finanzierà il community benefit scheme di Trehorningsjo, amministrato dalla comunità locale. La soddisfazione di Toni Volpe, Ad di Falck renewables, per questa rivoluzionaria esperienza in Scandinavia: “Siamo soddisfatti dell’entrata in esercizio dei nostri primi parchi eolici in Svezia e Norvegia. L’avvio di questi impianti ci ha consentito di raggiungere un altro obiettivo, per noi fondamentale, che è l’integrazione della nostra filosofia di sostenibilità del business con la creazione di un valore condiviso, sia economico sia sociale, con il territorio”.

Arriviamo, infine, nella regione iberica di Castilla y León, dove quattro turbine, per una capacità di 10 MW, entreranno in esercizio alla fine di questo mese, tra i comuni di Tordesillas e Valladolid. L’attività di costruzione delle infrastrutture avrà una ripercussione, anche in questo caso, sul piano sociale: Falck sta sostenendo la campagna di scavi archeologici nell’area, valorizzandone l’attrattività, a vantaggio di turisti e residenti.

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