La transizione energetica in Italia comprende attori nazionali ed esteri

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Scarpe da running 100% sostenibili in abbonamentoFotovoltaico, Solar Ventures si aggiudica più di 10 MW nell’ottava asta Gse

La milanese Solar Ventures accelera il proprio percorso di sviluppo di impianti fotovoltaici utility scale in Italia.

L’azienda ha sfruttato infatti l’ottava asta per le energie rinnovabili del Gse e si è aggiudicata progetti per una capacità di 10,3 MW. Gli impianti interessati saranno tre. Due in Sardegna, nelle località di Galtellì (provincia di Nuoro) e di Domusnovas (provincia del Sud Sardegna) rispettivamente da 4,5 MW e 3 MW.

Il terzo, invece, nelle Marche a Sassoferrato (provincia di Ancona) da 2,8 MW.

Questa potenza complessiva si aggiunge ai 26 MW assegnati a Solar Ventures in occasione delle gare precedenti, di cui 5 MW sono pressoché ultimati e 9 MW sono nella fase di costruzione.

Mentre 12 MW partiranno con la messa in opera durante l’autunno. I 10,3 MW appena ottenuti verranno invece realizzati all’inizio dell’anno prossimo.

I risultati dell’asta confermano le prospettive positive per l’industria solare in Italia. Peraltro già delineate all’interno del Decreto Energia, recentemente convertito in legge. Che ha dato il via libera a un importante processo di semplificazione dei procedimenti autorizzativi per l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici”. Questo il commento di Michele Appendino, ad Solar Ventures.

Eni e Ansaldo Energia collaborano per l’accumulo di energia elettrica

Eni e Ansaldo Energia, attori di peso globale nella transizione energetica, hanno firmato un accordo. Il contratto prevede lo sviluppo di progetti basati su soluzioni tecnologiche innovative per l’accumulo di energia elettrica alternative alle batterie elettrochimiche.

L’intesa prevede che tali tecnologie, già in fase di studio e già sottoposte al processo di technology validation di Eni, siano implementate in sinergia in alcuni siti industriali di Eni e delle sue società controllate in Italia. Tali proiezioni sfrutteranno le potenzialità dei sistemi di produzione e consumo di energia elettrica già attivi.

Gli accumuli di energia elettrica sono indispensabili per superare il limite strutturale di programmabilità e di intermittenza delle fonti rinnovabili e favorirne quindi lo sviluppo.

Le energie rinnovabili, eolico e fotovoltaico, sono soluzioni imprescindibili per il successo della transizione energetica. Eni sta dedicando grande impegno e risorse per crescere velocemente in questi ambiti e per contribuire a superarne i limiti strutturali ed economici dovuti proprio alla loro discontinuità di produzione”. Dichiara Giuseppe Ricci, DG Energy Evolution di Eni.

L’iniziativa con Ansaldo Energia si inserisce perfettamente nella crescita del ruolo di Enipower come erogatore di servizi di rete. Sempre più necessari con il procedere della crescita delle rinnovabili e dell’elettrificazione dei consumi finali. Per garantire la stabilità della rete nazionale”. Afferma Francesco Giunti, AD e presidente di Enipower.

Essere stati scelti da Eni, con il quale collaboriamo da molti anni, per un impegno concreto nella sfida della transizione energetica è per noi un forte motivo di orgoglio e soddisfazione”. Conferma, Giuseppe Marino, AD Ansaldo Energia.

La soluzione tecnologica alla base dell’accordo, alternativa alle batterie agli ioni di litio, è radicata su una forte filiera europea. Garantisce un servizio sicuro di accumulo energia di lunga durata, supera gli ostacoli legati allo smaltimento e non presenta problematiche legate a criticità di fornitura”. Conclude, infine, Daniela Gentile, AD Ansaldo Green Tech.

E. ON promuove la sostenibilità di SanfereOrto

La tedesca E. ON, multinazionale operante nelle rinnovabili, ha donato e installato un impianto fotovoltaico sulla struttura della casetta dello spazio SanfereOrto a Lodi.

Il fine è quello di contribuire alla transizione ecologica dei territori in cui opera. Supportando così le comunità a realizzare un futuro più sostenibile per le nuove generazioni.

Permettendo così all’associazione Movimento lotta fame nel mondo, capofila dell’Ats che ha in gestione lo spazio, di produrre autonomamente energia ad impatto positivo per l’ambiente.

Essere presenti sul territorio significa per E. ON stare vicini alle persone ed alle loro associazioni. Nonché supportare e promuovere localmente la cultura della sostenibilità contribuendo concretamente alla transizione energetica. Per questo motivo, siamo contenti ed onorati di avere donato un impianto fotovoltaico per l’efficientamento energetico della casetta di SanfereOrto”. Commenta Luca Conti, chief operating officer di E. ON Italia.

L’iniziativa testimonia ancora una volta il nostro impegno volto a diffondere consapevolezza sui temi legati all’ambiente. L’energia, se correttamente consumata e preservata, può aiutarci a ridurre il nostro impatto sul Pianeta.

In questa direzione, crediamo che il raggiungimento di una piena sostenibilità sia possibile solo con un impegno costante al fianco delle realtà del territorio”. Conclude Marcello Donini, corporate social responsibility manager di E. ON Italia.

Erg acquisisce 18 impianti fotovoltaici in Italia da Abn Amro

Erg, tramite la propria controllata Erg Power Generation spa, ha siglato l’accordo per l’acquisizione del 100% del capitale dell’olandese MP Solar BV, parte del fondo Abn Amro Sustainable Impact Fund PE BV.

MP Solar BV detiene diciotto impianti fotovoltaici in esercizio dislocati in Puglia, Molise, Lazio e Sardegna. La potenza installata totale è pari a 33,8 MW. Per una produzione complessiva annua di 46 GWh.

Gli impianti sono entrati in esercizio in media nel 2011. Beneficiano anche del regime tariffario di cui al cosiddetto Conto Energia (II,III,IV).

Il corrispettivo dell’operazione in termini di enterprise value al 31/12/2021 è di 128 milioni di euro.  L’Ebitda 2021, invece, è pari a 16,6 milioni di euro.

La chiusura del contratto è prevista a luglio 2022.

Paolo Merli, Amministratore Delegato di ERG, ha commentato “Con questa operazione Erg consolida la presenza nel mercato fotovoltaico italiano. In coerenza con la strategia di diversificazione tecnologica prevista nel Piano Industriale 2022-2026”.

“L’accordo ci consentirà di raggiungere sinergie industriali grazie all’integrazione degli impianti all’interno del nostro portafoglio e di effettuare interventi di revamping su alcuni progetti selezionati”.

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Pubblicista dal 2007, scrive per il Gruppo Italia Energia.