Aziende italiane all’estero tra il Brasile, Israele ed Europa vince l’innovazione

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L’ultima settimana di ottobre le aziende italiane ci portano dall’Europa in Israele e Brasile

Enel va avanti in Brasile

Enel X Brasile, in consorzio con Mobit e Selt ingegneria, ha ottenuto l’appalto per i servizi di illuminazione pubblica per la capitale dello stato di Amapá, Macapa. La concessione, di durata ventennale, avrà l’obiettivo di ammodernare, espandere e manutenere la rete di illuminazione municipale di Macapa e prevede investimenti pari a 15 milioni di euro. Questo contratto segue quello firmato nel maggio scorso, sempre riferito all’illuminazione pubblica, nel centro turistico Angra dos Reis, città di circa 200.000 abitanti nello stato di Rio de Janeiro dove Enel X provvederà ad ammodernare 20.000 punti di illuminazione a Led e a installare un centro di controllo per il monitoraggio del sistema attivo 24h. Anche questo contratto avrà una durata di tre lustri a fronte di un valore di 3,4 milioni di dollari.

Erg si aggiudica due parchi eolici in Francia

Con un comunicato del 26 ottobre scorso, Erg ha diffuso la notizia del suo nuovo progetto approvato dal ministère de la Transition écologique di Parigi. L’infrastruttura prevede due parchi eolici: il parc eolien des Bouchats Sarl (Champagne I) da 19,8 MW e WP France 10 Sas (Vallée de L’Aa estension) da 6,9 MW.

I lavori inizieranno il primo trimestre del prossimo anno mentre l’energia sarà trasmessa tra la fine del prossimo anno e il secondo trimestre del 2022. Con un investimento pari a 33 milioni di euro, i due parchi avranno circa 66 GWh di produzione annua, prevenendo l’immissione in atmosfera di 36kt di CO2 ogni anno, pari al fabbisogno di 22.500 famiglie. I parchi fruiranno di un contratto per differenza della durata di venti anni dall’entrata in esercizio.

Rinnovata l’intesa tra Prysmian group e Umicore per l’utilizzo del germanio sostenibile al 100%

Durante il “2020 World optical fibre and cable virtual conferencePrysmian group, attore di rilevanza globale nel settore dei sistemi in cavo per l’energia e le telecomunicazioni, ha rinnovato l’accordo con Umicore, azienda belga attiva nella tecnologia per il riciclo dei materiali a livello mondiale, per sfruttare il germanio 100% sostenibile nella produzione di fibre ottiche. “In linea con la nostra mission aziendale, siamo costantemente impegnati a sviluppare la migliore tecnologia in cavo e fibra ottica per supportare la transizione verso un utilizzo più sostenibile delle risorse energetiche e per la digitalizzazione e la decarbonizzazione delle economie. La sostenibilità è realmente integrata nel nostro business e rappresenta un’opportunità strategica da perseguire insieme ai nostri clienti e fornitori”. Con queste parole Eric Stoltz, vice presidente optical fibre BU di Prysmian group, spiega gli obiettivi di tale rinnovato accordo. Dal canto suo Pieter Arickx, responsabile commerciale di Umicore, sottolinea l’importanza di soluzioni sostenibili per ridurre l’impronta carbonica: “In Umicore ci impegniamo per essere fedeli a principi di fornitura sostenibile e cerchiamo costantemente possibilità per ridurre ulteriormente la carbon footprint delle nostre attività. Con una soluzione 100% sostenibile per Prysmian, ottimizzando ed ampliando le possibilità e le capacità di riciclo del germanio, e fornendo germanio ottenuto come sottoprodotto dell’estrazione di metalli base, saremo in grado di avere una riduzione annuale del 60% delle emissioni di CO2, che corrisponde all’incirca all’eliminazione delle emissioni dei motori di 6.800 automobili”. Le due aziende stano implementando la fornitura congiunta di tetracloruro di germanio (GeC14), materia prima indispensabile per la produzione di fibre ottiche. Questo incremento è accompagnato dalla ricerca di soluzioni utili al raggiungimento del 100% nel riciclo del germanio.

Accordo europeo tra l’italiana AB e l’olandese Stirling cryogenics sul biogas

Due aziende condividendo le proprie competenze, ingegneristiche, industriali e operative, la AB di Orzinuovi, in provincia di Brescia e l’olandese Stirling cryogenics, di Eindhoven hanno firmato un accordo per progettare, costruire, installare e manutenere impianti per la produzione di biometano liquido con criogeneratori mediante la tecnologia Stirling, sfruttando una tecnologia consolidata in vari settori di utilizzo.

Da questo accordo nasce CH4lng, il liquefattore progettato come unità singola, allestito con criogeneratori costruiti da Stirling cryogenics, per sistemi biolng fino a 12 tpd (tonnellate/giorno), adatto alla liquefazione del biometano per impianti di upgrading del biogas di piccole e medie dimensioni. Combinato con la soluzione di upgrading BIOCH4NGE®, CH4lng consente di trasformare il biogas in biolng carbon neutral contribuendo efficacemente allo sforzo di transizione energetica e decarbonizzazione, in linea con le politiche europee.

Snam sbarca in Israele per la mobilità sostenibile e l’idrogeno

Il 29 ottobre scorso, durante la visita del nostro ministro degli Esteri a Tel Aviv, Snam ha firmato accordi di collaborazione con alcune aziende locali aventi a oggetto la mobilità sostenibile e le nuove tecnologie per la produzione dell’idrogeno.

Le parole di Marco Alverà, ad di Snam, sottolineano le finalità di questi accordi: “Con questi accordi sviluppiamo ulteriormente la presenza internazionale di Snam per rafforzare il nostro contributo alla transizione energetica e al raggiungimento degli obiettivi climatici globali. Le partnership con Delek drilling, Dan e H2Pro, avviate nel quadro della crescente collaborazione italo-israeliana, ci permettono di affacciarci in un nuovo mercato con progetti in settori di nostro interesse come la mobilità sostenibile e l’idrogeno e, contestualmente, di accrescere il nostro know-how in uno dei contesti più innovativi al mondo”.

Il primo contratto è stato sottoscritto con la Delek drilling, impresa israeliana principe nell’esplorazione, lo sviluppo, la produzione e la vendita di gas naturale e Dan, la più importante azienda di trasporto pubblico a livello statale per sviluppare la filiera del gnl da utilizzare per autobus e mezzi pesanti. Nello specifico, l’accordo prevede progetti riguardanti un impianto pilota “small scale” e stazioni per il rifornimento, unendo le competenze di Snam4mobility alle riserve di gas naturale di Delek drilling. Altro contratto è quello condiviso con Dan riguardo lo studio di progetti di mobilità sostenibile basati su biometano e idrogeno ed elettricità con iniziative condivise per lo sviluppo dell’idrogeno al fine della conversione della flotta. Ultimo accordo, quello firmato con la H2pro per collaborazione e ricerca per sfruttare la tecnologia E-tac (Electrochemical Thermal activated chemical) sviluppata da quest’ultima per produrre il 30% in più di idrogeno verde dalla scomposizione dell’acqua rispetto all’elettrolisi tradizionale.

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