Nella foto la Prorettrice Patrizia Lombardi, in qualità di Presidente del Comitato di coordinamento Rus – Rete delle università per lo sviluppo sostenibile e il professor Luigino Filice, in rappresentanza di Andisu – Associazione nazionale degli organismi per il diritto allo studio universitario

Al Politecnico di Torino, oggi la Rete delle università per lo sviluppo sostenibile (Rus) e l’ Associazione nazionale degli organismi per il diritto allo studio universitario, Andisu, hanno sottoscritto il Protocollo d’Intesa con la finalità di favorire la collaborazione su iniziative riguardanti l’Agenda 2030.

Una firma che continua il percorso del Manifesto “Le Università per la sostenibilità” delle università italiane sottoscritto dai rettori a Udine lo scorso 30 maggio

“Con le Andisu regionali i diversi atenei collaborano da molto tempo, firmare un accordo a livello nazionale è importante perché la collaborazione tra i due enti rafforza le attività dei singoli istituti nei territori”, come spiega a Canale Energia la prorettrice del Politecnico Patrizia Lombardi, presidente del Comitato di coordinamento Rus .

Gli obiettivi programmatici individuati dall’intesa riguardano il supporto della Rus nella diffusione delle buone pratiche di sostenibilità nell’attività di Andisu, la realizzazione e la promozione di eventi congiunti sulle tematiche dello sviluppo sostenibile, del supporto e del rilancio delle rispettive iniziative, nonché scambi di informazioni e attività di networking.

“La firma di oggi” continua la prorettrice “È un’azione legata ad attività di partnership che la rete di Rus realizza con gli enti che in qualche modo hanno una missione legata a quelli che sono gli obiettivi dello sviluppo sostenibile. L’Andisu nazionale è un ente strategico che consente ai cittadini che non ne hanno la possibilità, di accedere all’istruzione superiore” uno strumento che guarda al 4° degli obiettivi 2030 per il diritto allo studio.

Come il Rus sta attuando i goal 2030

I nostri studenti diventano così motori di questo sviluppo e hanno possibilità di sperimentare loro stessi l’ innovazione

Quello con l’Andisu non è l’unico protocollo in essere nel Rus: “Sono in corso altri protocolli di intesa che riguardano ambiti diversi rispetto agli obiettivi dell’agenda 2030 per la sostenibilità” evidenzia la prorettrice “Guardiamo a temi in grado di migliorare i soft skills dell’offerta formativa, ma anche all’efficienza energetica che portiamo avanti in sinergia con il Gse. Tra i diversi tavoli di lavori abbiamo la mobilità sostenibile, lo spreco di cibo e la differenziazione dei rifiuti, studio per la decarbonizzazione dei campus e, ultimo aggiunto, il tavolo su giustizia e inclusione sociale. Come rete Rus la partnership con diversi enti ci consente di portare a tutto il sistema nazionale universitario quella potenziale collaborazione che dà più forza se fatta a livello di sistema. Crediamo molto nel Goal 17 la partnership per raggiungere gli obiettivi”.
Un sistema che trasforma gli studenti in primi ambasciatori di buone pratiche anche presso studenti più giovani: “facciamo diverse attività nei licei in cui sono i nostri studenti ad andare a spiegare e collaborare con i liceali. I nostri studenti diventano così motori di questo sviluppo e hanno la possibilità di sperimentare loro stessi l’innovazione. Difatti le stesse università diventano terreno di riqualificazione urbana e opportunità di sviluppo per il territorio”. Un modo proattivo per costruire una nuova classe dirigente già sostenibile nelle abitudini.

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Agnese Cecchini
Giornalista, video maker, sviluppo format su più mezzi (se in contemporanea meglio). Si occupa di energia dal 2009, mantenendo sempre vivi i suoi interessi che navigano tra cinema, fotografia, marketing, viaggi e... buona cucina. Direttore di Canale Energia; e7, il settimanale di QE ed è il direttore editoriale del Gruppo Italia Energia dal 2014.