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L’Arera ha approvato una serie di misure urgenti per sostenere utenti e dei gestori idrici e per mitigare e gli effetti del Covid-19. Il tutto mantenendo i servizi essenziali e gli standard di fornitura. Le novità sono contenute nella delibera 235/2020/R/idr.

Arera, misure nel settore idrico per salvaguardare equilibrio finanziario della gestione idrica

In particolare Arera introduce “elementi di flessibilità per salvaguardare l’equilibrio economico e finanziario delle gestioni del servizio idrico integrato e le condizioni di svolgimento delle prestazioni”. L’’obiettivo è garantire, nella stabilità del quadro regolatorio, “la continuità dei servizi essenziali” e creare “le condizioni per il rilancio della spesa per investimenti”.

Arera: nell’idrico sono necessarie misure per aumentare investimenti

“Durante il lockdown la priorità era la continuità del servizio – spiega in una nota il presidente ARERA, Stefano Besseghini – oggi dobbiamo cogliere l’occasione per aumentare gli investimenti del settore idrico. La notevole disponibilità di risorse europee che si intravede all’orizzonte, merita un approccio integrato ai temi ambientali, valorizzando gli investimenti in infrastrutture e ricorrendo a modalità organizzative e di monitoraggio già collaudate”.

Potenziare il Piano nazionale idrico

“Il Piano nazionale idrico, come abbiamo avuto modo di segnalare a Governo e Parlamento, potrebbe essere uno degli strumenti da potenziare. Valutando un incremento significativo delle risorse stanziate fino al 2028, che potrebbero tradursi in spesa per investimenti già a partire dal 2021”, conclude il numero uno di Arera.

Le proroghe contenute nella delibera

Tornando alla delibera, il provvedimento contiene una serie di proroghe per permettere la corretta applicazione delle novità introdotte. 

Posticipato il termine conclusione della raccolta dati 

In primo luogo, il termine per la conclusione della raccolta dati finalizzata alla valutazione del raggiungimento degli obiettivi di qualità tecnica per gli anni 2018 e 2019 slitta al al 17 luglio 2020.

Termine per predisposizione tariffaria Sii

In secondo luogo, il termine (deliberazione 580/2019/R/idr art. 5 comma 5.3) entro il quale l’Ente di governo dell’ambito, o altro soggetto competente, è tenuto a trasmettere lo schema regolatorio sulla predisposizione tariffaria del servizio idrico integrato per il terzo periodo regolatorio 2020-2023, passa al 31 luglio 2020.

Valutazione performance

In terzo luogo, le performance e gli obiettivi specifici saranno valutati, in via eccezionale, considerando cumulativamente il biennio 2020/2021. Il tutto per favorire comunque il miglioramento dei livelli di qualità, nonché il recupero degli eventuali investimenti che, per ragioni riconducibili all’emergenza Covid-19, non sia stato possibile realizzare.

Introduzione componenti correttivi oneri assimilabili

Inoltre l’Arera ha introdotto componenti correttive degli oneri ammissibili. Quest’operazione ha tenuto conto dei costi previsti per la gestione della fase emergenziale e modalità di recupero/compensazione degli effetti conseguenti al contenimento delle tariffe. Oppure all’erogazione di agevolazioni nei pagamenti a favore degli utenti.

Forme di anticipazione per la sostenibilità finanziaria del settore idrico

Infine, per la sostenibilità finanziaria del settore idrico, sono previste forme di anticipazione. Tali anticipazioni sono valide se ricorrono determinate condizioni, da richiedere a Csea entro il 30 settembre 2020.

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