Il 22 settembre, in occasione della serata finale del Roma Creative Contest 2019 (il Festival Internazionale dei cortometraggi di Roma), presso l’Ex Caserma Guido Reni, verrà realizzata un’originale performance che vedrà protagonisti i Platani. Nel corso dell’evento, infatti, la No Profit italiana Yourban2030 farà “dialogare queste piante con la città di Roma” mostrando al pubblico i codici linguistici degli alberi.

Il dispositivo della startup Plants Play

Ciò sarà possibile grazie alla startup PLANTS PLAY che ha ideato il primo dispositivo indossabile al mondo per convertire le variazioni di impedenza elettrica delle piante in musica. Questa soluzione tecnologica, spiega una nota, “capta i segnali elettrici tramite due sensori posizionati sulle foglie delle piante e li trasforma in note musicali attraverso un algoritmo di generazione statistica che abbiamo creato, dopodiché le note vengono inviate tramite bluetooth ad uno smartphone, o ad un computer tramite cavo Midi”.

La performance

In particolare, nel corso della serata, due piante verranno collegate con questi elettrodi speciali e la sala potrà ascoltare le “parole” degli alberi trasformate in musica e amplificate per il pubblico.

Il cortometraggi “Platani”

Durante l’evento sarà inoltre proiettato in anteprima il cortometraggio “Platani” di Davide Santocchi. 

La lotta alla plastica parte dalle scuole

Rimanendo nella capitale, è stata presentata pochi giorni fa in consiglio comunale  la proposta di deliberazione di iniziativa consiliare per l’approvazione di Linee di indirizzo volte a eliminare l’uso della plastica in 15 scuole dell’infanzia di Roma. L’obiettivo è quello di avviare il progetto sperimentale per un anno, per poi estenderlo a tutte le scuole dell’infanzia.

“Fondamentale educare i ragazzi alla consapevolezza”

E’ fondamentale educare i ragazzi alla consapevolezza di ciò che è nocivo al pianeta”, commenta in una nota la Presidente della Commissione Scuola Teresa Zotta –  “dobbiamo continuare a lavorare per diffondere scelte ecosostenibili e in questo gli insegnanti, i Dirigenti scolastici, il personale che opera tutti i giorni accanto agli alunni ci hanno dato un contributo essenziale. Ringrazio anche le famiglie per il loro ruolo in questo progetto” conclude la Presidente.

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.