Immagine presa dal sito di EDF

Identificare e misurare le emissioni di metano provenienti dall’industria del petrolio e del gas in tutto il mondo. E’ con questo obiettivo che il Fondo per la difesa ambientale (EDF – Environmentale Defense Fund) ha messo in atto una serie di piani per lo sviluppo e il lancio di un nuovo satellite. L’annuncio è stato dato dal presidente dell’EDF Fred Krupp che, durante un TED Talk a Vancouver, ha spiegato come i dati raccolti dal MethaneSAT, questo il nome del satellite, intendano fornire informazioni affidabili a Paesi e società per promuovere politiche green. I vantaggi? Individuare le aree problematiche, identificare opportunità di risparmio e misurare i loro progressi nel tempo.

The Audacious Project

MethaneSAT è parte dell’iniziativa The Audacious Project, una piattaforma di idee per cambiare il mondo per la quale una coalizione di filantropi ha contribuito a raccogliere 400 milioni di dollari.

Frenare i cambiamenti climatici

Ridurre le emissioni di metano dall’industria petrolifera e del gas globale è la cosa più rapida che possiamo fare per aiutare a frenare i cambiamenti climatici” – ha detto Krupp, come si legge sul sito di EDF  – “Fornendo dati affidabili e completamente trasparenti su scala mondiale, MethaneSAT contribuirà a trasformare una seria minaccia climatica in un’opportunità cruciale”.

75 mln di ton di CH4 in atmosfera ogni anno 

L’impatto ambientale sul clima legato alle emissioni di metano derivanti da attività umane è estremamente rilevante. L’industria petrolifera e del gas, in particolare, rilascia circa 75 milioni di tonnellate di CH4 in atmosfera ogni anno. Una quantità di gas sufficiente a generare elettricità per tutta l’Africa per due volte. Secondo una stima dell’Agenzia internazionale per l’energia il settore può ridurre sensibilmente le sue emissioni mondiali del 75 percento. Un obiettivo che per i due terzi può essere raggiunto a costo zero.

Accelerare la riduzione delle emissioni

Anni di dati raccolti da ricercatori legati alla terra confermano che l’industria del petrolio e del gas ha un grave problema di metano. Sappiamo anche che è possibile risolverlo e alcune aziende stanno iniziando a farlo”, ha affermato Mark Brownstein, Vice Presidente Senior di EDF per Climate & Energy. “Ma il ritmo oggi non corrisponde alla dimensione del problema. Dobbiamo andare molto più lontano, molto più velocemente. I dati di MethaneSAT forniranno a tutti gli interessati uno strumento cruciale per accelerare il processo. “

Un miglioramento della tecnologia esistente

MethaneSAT, si legge sul sito di EDF,  permetterà di realizzare progressi significativi sulla tecnologia esistente. Sia per quanto riguarda la progettazione del satellite sia per quanto riguarda le soluzioni di elaborazione dei dati necessarie per trasformare la grande mole di  dati grezzi in conoscenze scientifiche. Informazioni utili per le compagnie petrolifere e del gas, per i governi e per gli investitori.

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