The first public demonstration of the futuristic new-look next generation car in the hands of Nico Rosberg in Berlin

Il 13 aprile 2019 torna a Roma la Formula E, competizione delle monoposto 100% elettriche. Ad annunciarlo ieri la Federazione internazionale dell’auto FIA che ha reso noto il calendario della quinta stagione e novità sul format della gara.

Le tappe della 5° edizione

La gara attraverserà 4 continenti e sarà scandita da 13 tappe in 12 città: cambia la partenza, fissata per il prossimo 15 dicembre 2018 nella località di Ad Diriya in Medio Oriente, ma non l’arrivo, che resta New York il 14 luglio 2019. Marrakesh, Città del Messico e Hong Kong tra le città confermate per la quinta edizione. Cui si aggiungono Berlino, Parigi, Zurigo e Monaco.

Il format

Importanti novità riguarderanno il format della gara e la tecnologia adottata. Saranno introdotti i veicoli della Gen2 che avranno una capacità di stoccaggio dell’energia doppia rispetto alle Gen1 e potenza maggiore. Caratteristiche che consentiranno di completare la gara con un unico veicolo, come anticipato dagli organizzatori negli scorsi mesi. Un “salto tecnologico” rapido, avvenuto in meno di 5 anni dal fischio d’inizio della manifestazione.

La Gen2 potrà raggiungere i 280 km/h con un tempo di accelerazione da 0 a 100 in 2,8 sec. Oltre al Fanboost, i conducenti potranno guidare con una modalità di potenza maggiore rispetto a quanto consentito nelle edizioni precedenti. Tale potenza aggiuntiva sarà innescata una volta attraversata la zona di attivazione singola. Le due modalità di guida saranno indicate con colori diversi di un segnale a LED installato sul sistema di protezione della testa Halo (altra novità della quinta edizione già adottata in Formula 1).

Il numero di utilizzi individuali e la durata della nuova modalità varieranno in base alla tappa della gara e saranno stabiliti dalla Federazione. Saranno i team e i piloti a decidere quando attivarla rispettando i limiti fissati dalla FIA.

La durata della gara non dipenderà più dal numero di giri ma sarà fissato in 45 minuti più un “salto” finale, conferendo maggiore responsabilità al pilota che dovrà sfruttare le proprie capacità di gestione dell’energia.

Il Fanboost

Ai tre piloti più votati dal pubblico tramite sito e app ufficiale della manifestazione è confermata la possibilità di utilizzare il Fanboost, una riserva extra di energia. Strumento che, se per alcuni aggiunge un po’ di “pepe” alla competizione, per altri è sinonimo di anti-sportività.

HWA nuovo team

L’11mo e nuovo team della stagione sarà quello della HWA AG, azienda tedesca specializzata nella produzione di veicoli e componenti da corsa, con sede ad Affalterbach. Sulla griglia di partenza ci saranno non 20 ma 22 monoposto elettriche.

Nuovo partner tecnico della quinta edizione sarà BMW nelle vesti di costruttore del team Andretti e si unirà ad Audi, DS, Jaguar, NIO, Nissan (che prenderà il posto di Renault) e Venturi.

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