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Flotte aziendali, l’88% è alimentato a diesel

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Flotte aziendali, l’88% è alimentato a diesel

Flotte aziendali, l’elettrico ancora poco diffuso 

E’ il diesel il carburante più utilizzato dalle flotte aziendali, scelto nell’88% dei casi. A dirlo è lo studio “Le flotte aziendali verso una svolta elettrica…ancora lontana”, promossa da Top Thousand, l’Osservatorio sulla mobilità aziendale composto da Fleet e Mobility Manager di grandi aziende, in collaborazione con Sumo Publishing, (editore della rivista Fleet Magazine) e con il patrocinio di CEI CIVES – Commissione Italiana Veicoli Elettrici Stradali a Batteria, Ibridi e a Celle a Combustibili. I dati sono stati raccolti su un campione di oltre 52.000 veicoli aziendali di 60 grandi realtà operanti in diversi settori (energia, grande distribuzione, enti pubblici, commercio). Il focus in particolare è stato l’impatto della mobilità elettrica sui parchi auto di queste aziende.  Tuttavia dal report emerge anche una graduale crescita ddi forme di mobilità alternativa che costituiscono il 9% del totale. In particolare il metano si attesta al 4,5%, il GPL al 3,5%, le auto ibride e elettriche all’1%.

Una modalità di spostamento ancora poco diffusa in azienda 

Secondo i dati solo il 4,2% dei veicoli elettrici viene ricoverato in un’area chiusa messa a disposizione dall’azienda. Stesso discorso per quanto riguarda gli incentivi ( non solo economici), adottati. A ciò si aggiunge il fatto che solo 15% delle aziende ha installato colonnine di ricarica  e solo il 4% installa anche impianti fotovoltaici per rendere virtualmente indipendenti i veicoli rispetto agli altri consumi elettrici aziendali. Inoltre tra le aziende hanno dichiarato di avere EV in flotta, solo il 23% ha stretto accordi con le Utility dell’energia (ENEL, A2A, etc.). 

Cosa fare per diffondere la mobilità elettrica nelle flotte aziendali 

Tra gli elementi che permetteranno una maggior diffusione dei veicoli elettrici ci sono, secondo i fleet manager, l’aumento della durata delle batterie ( 35% del campione), l’ampliamento della rete di approvvigionamento (34%), soluzioni di ricarica rapida (14%) e la riduzione deicanoni di noleggio per questi veicoli (8%). Di fatto”, commenta in buna nota Riccardo Vitelli, Presidente di Top Thousand,sono ancora diversi gli step da compiere per vedere crescere significativamente il numero dei veicoli elettrici nelle flotte aziendali. C’è bisogno che tutti gli attori facciano la propria parte: le Case Auto attraverso il lancio di un maggior numero di modelli a prezzi più contenuti e che permettano percorrenze più rilevanti, le Istituzioni, attraverso l’ampliamento dell’attuale rete di rifornimento su tutto il territorio nazionale, gli operatori di noleggio con canoni più sostenibili; non ultimo, i mobility manager dovranno prevedere car policy più premianti per i driver che scelgono questa opzione. Senza questi contributi, l’elettrico è destinato a restare al buio e ad essere  un’opportunità mancata ancora per molti anni”.

 

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