La più grande stazione di ricarica di veicoli elettrici d’Europa. È il progetto che intende realizzare Tesla a Oslo, in Norvegia, uno dei Paesi con le migliori performance in tema di mobilità elettrica, anche grazie agli incentivi per questo tipo di mobilità erogati a partire dagli anni ’90. La struttura sarà collocata vicino all’aeroporto di Rygge per facilitare l’integrazione con la rete di trasporto.

Infrastruttura, importante per favorire viaggi lunghi  

In Norvegia c’è molto interesse nei confronti delle auto elettriche che sono scelte sempre di più come macchina principale”, ha spiegato, come riporta il sito norvegese NRK citato da futurism.com , il Direttore della comunicazione di Tesla per la Norvegia Even Sandvold. “È importante avere una buona infrastruttura, soprattutto per i viaggi lunghi. Costruiremo stazioni di ricarica lungo itinerari importanti e verso importanti destinazioni, rendendo facile compiere un viaggio lungo con l’auto elettrica“.

Fortificare la posizione sul mercato norvegese

L’idea alla base del progetto è quella di fortificare la posizione di mercato del gruppo in un Paese come la Norvegia dove la mobilità elettrica riveste un ruolo chiave. Attualmente, infatti, in base ai dati pubblicati da Forbes, nei primi 6 mesi del 2017 il gruppo di Elon Musk coprirebbe il 45% dell’intero mercato delle auto elettriche, ma soltanto il 15% del mercato di auto elettriche in Norvegia.

E.ON e CLEVER insieme per l’autostrada elettrica Norvegia – Italia

È frutto, poi, della collaborazione tra E.ON e CLEVER – provider di servizi per la mobilità elettrica fondato nel 2009 dalle aziende energetiche SEAS-NVE e SE – il progetto per la realizzazione di un’autostrada elettrica dalla Norvegia all’Italia.

Le due aziende installeranno nei prossimi tre anni 180 stazioni di ricarica ultra-rapida in 7 diversi Paesi sulla stratta autostradale Norvegia-Italia. L’iniziativa rientra in un progetto che ha il sostegno del programma della Commissione Europea “Connecting Europe Facilities” (CEF) per un valore di 10 milioni di euro ed è stato riconosciuto come progetto flagship. “Il programma europeo riguarderà 160 delle 180 stazioni – spiega una nota – a cui andranno a sommarsi quelle realizzate in Norvegia insieme alla catena di stazioni di servizio YX”.

Una collaborazione più ampia

Le 180 stazioni costituiscono solo il primo step di una collaborazione più ampia tra E.ON e CLEVER che nei mesi scorsi hanno siglato una partnership strategica per offrire un servizio di ricarica da 150 kW in più di 400 località. L’idea è creare una rete che permetta ai guidatori di veicoli elettrici di poter attraversare in auto l’Europa senza inconvenienti. In particolare le stazioni di ricarica, collocate prima in Danimarca e Germania poi in Francia, Norvegia, Svezia, Regno Unito e Italia, avranno un numero di colonnine compreso tra 2 e 6.

La combinazione della rete di ricarica ultra-rapida con le soluzioni già sviluppate per la ricarica nelle abitazioni pone così le basi per un’adozione dell’auto elettrica su larga scala”, sottolinea in nota Andreas Pfeiffer, Responsabile Globale E-Mobility di E.ON.

Non stiamo solo installando colonnine di ricarica, ma stiamo progettando stazioni di ricarica che tengano conto delle esigenze dei consumatori”, rimarca soddisfatto Casper Kirketerp-Møller, CEO di CLEVER. Così facendoriteniamo di poter convincere il pubblico che i veicoli elettrici sono un’alternativa concreta alla mobilità tradizionale”, conclude il CEO.

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