AEEGSI: evitati 150 milioni di extra costi sulle bollette

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AeegsiIl Consiglio di Stato ha dato ragione all’Autorità: i consumatori italiani non dovranno pagare extra oneri fino a 150 milioni di euro sulle bollette elettriche. Questo è il risultato della sentenza n. 3464/2014 che ha dato ragione all’AEEGSI, confermando la validità del metodo di calcolo del valore degli incentivi CIP-6, che “ha consentito un risparmio di 600 milioni di euro, dopo un contenzioso chiuso dal Consiglio di Stato con la riforma del gas del 2013, per le fonti rinnovabili e assimilate, introdotto con la delibera 553/2013/E/eel”.

In particolare – spiega la nota dell’AEEGSI-– “il supremo organo della giustizia amministrativa, riconoscendo il principio della competenza e della ampia “discrezionalità tecnica” dell’Autorità nello stabilire l’importo del conguaglio del costo evitato di combustibile (CEC) per il 2008, ha pienamente confermato la validità del metodo adottato. Se fosse stato accolto il ricorso delle aziende a favore di un valore più elevato, per le bollette vi sarebbe stato un ulteriore aggravio dai 100 ai 150 milioni di euro. Respinta anche ogni richiesta di risarcimento di danni patrimoniali”. 

Il metodo di calcolo CIP-6 nel 2008 ha consentito di risparmiare circa 600 milioni di euro, dopo un contenzioso chiuso dal consiglio di stato. Mentre, con la riforma del gas del 2013, il risparmio del costo evitato del combustibile è stato di 500 milioni di euro.

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