Materie prime seconde dai materiali assorbenti per la persona

L'innovativo impianto sarà realizzato a Capannori, in provincia di Lucca

A Capannori, in provincia di Lucca, sarà realizzato un impianto che consentirà di riciclare prodotti assorbenti per la persona per trasformarli in materie prime seconde ad alto valore, riutilizzabili in vari settori produttivi. Tra i rifiuti indifferenziati che potranno essere valorizzati anche i pannolini usati. Si stima che, ogni anno, in Italia vengono prodotti miliardi di pannolini usa e getta, equivalenti a circa 900.000 tonnellate di rifiuti ogni anno. Ad oggi questi vengono smaltiti in discarica o inceneriti, la cui gestione rappresenta una sfida significativa per le amministrazioni locali e le aziende di trattamento rifiuti.

materie prime seconde
Foto di Ignacio Campo su Unsplash.

Materie prime seconde da materiali assorbenti

L’innovativo impianto sarà realizzato da CO.PAR.M., realtà attiva nella costruzione e nell’installazione di impianti per la gestione dei rifiuti. La tecnologia verrà fornita da i-Foria Italia, leader nelle tecnologie per la bioeconomia, nell’ambito del Pnrr. La società aveva concluso lo scorso ottobre un round di investimento seed per un valore pari a 1,7 milioni di euro. Risorse destinate alla validazione della tecnologia di valorizzazione delle materie prime seconde.

Questo modello di economia circolare ridurrà l’impatto ambientale di prodotti di uso quotidiano, in linea con gli obiettivi del Green deal europeo e della strategia nazionale per l’economia circolare. “L’impianto non solo rappresenta un’opportunità per la gestione dei rifiuti, ma anche per la creazione di nuovi posti di lavoro qualificati nel settore della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica”. Un fattore abilitante alla crescita di un ecosistema sostenibile e innovativo” si legge nella nota stampa.

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L’innovativo impianto a Capannori valorizza l’economia circolare

Il progetto si inserisce nel più ampio piano di sostenibilità e innovazione che i-Foria Italia sta perseguendo. L’obiettivo è quello di rafforzare la leadership italiana nell’economia circolare europea, “contribuendo così a mitigare la vulnerabilità del nostro continente legata all’approvvigionamento di materie prime”.

Con l’adozione di questo impianto innovativo, si garantirà che questi rifiuti siano riciclati in modo efficiente e responsabile. In particolare, “il recupero e il riutilizzo dei materiali all’interno dell’Europa contribuiranno a ridurre la dipendenza dalle materie prime importate. Rafforzando la resilienza del settore industriale europeo e promuovendo un modello di economia circolare made in Italy più sostenibile e competitivo” conclude la nota stampa.

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