
A gestire il progetto l’architetto Lorenzo Argenti che ha optato per pannelli isolanti in schiuma polyiso prodotti dalla società Stiferite di Padova. In particolare per le pareti perimetrali in intercapedine è stato utilizzato Stiferite GT, costituito da schiuma polyiso, rivestita su entrambe le facce con lo speciale rivestimento Duotwin®, per migliorare le performance di conducibilità termica (λD pari a 0,023 W/mK).
Per quanto riguarda, invece, la coibentazione ci si è concentrati sulla correzione dei ponti termici e dei nodi critici. Nelle pareti si è inserito uno strato aggiuntivo di pannelli Stiferite GT di spessore 80 mm in corrispondenza dei pilastri e dei solai.

Per quanto riguarda la copertura in legno è stato invece impiegato il pannello Stiferite ISOVENTILATO di spessore 100 mm, con dimensioni planari di 1200 x 2400 mm e provvisto di battentatura laterale. Questo tipo di pannello è dotato sul lato esterno di un rivestimenti in Laminglass di colore azzurro permeabile al vapore e impermeabile all’acqua che ingloba, all’interno della schiuma, due listelli in OSB per favorire il fissaggio sia del pannello alla struttura e sia degli eventuali profili o listelli di ventilazione e degli elementi di copertura.
Per migliorare le performance dell’edificio Il pannello è stato agganciato alla struttura lignea della copertura e tutte le linee di giunzione sono state opportunamente sigillate con una banda adesiva a freddo in polipropilene. La funzione dei listelli in OSB inglobati nella schiuma è stata quella di servire come punti di fissaggio di travetti in legno per l’ancoraggio delle tegole che, in conformità con le tradizioni costruttive della zona, sono state adottate come elementi di tenuta.
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