
“Le grandi città negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Francia e in Germania rappresenteranno i principali nodi di crescita prima che i sistemi di parcheggio intelligente si diffondano in altre parti di questi paesi” affermaNeelam Barua, analista diFrost & Sullivan.
Non solo logistica e sostenibilità, il parcheggio smart segna anche lo sviluppo di nuovi business, come i sistemi di parcheggio peer-to-peer (P2P) che apriranno nuove opportunità per gli abitanti delle città e per gli operatori, affittando il proprio spazio di parcheggio con l’aiuto di strumenti di marketplace online come JustPark (www.justpark.com), ParkingPanda (www.parkingpanda.com), ParkMe (www.parkme.com) e i social media; tutte attività per cui è previsto un tasso di crescita annuale composto (CAGR) superiore al 20% nel periodo 2014-2025.
Con un hardware minimo sarà possibile effettuare analisi dei parcheggi in tempo reale, definire i prezzi in base alla domanda e addebitare sessioni di parcheggio in tempo reale.
Strategico sarà anche il riuso e il riciclo di aree lasciate inutilizzate. La ricerca pone l’attenzione su 20 potenziali iniziative congiunte tra settore pubblico e privato, come ad esempio SFpark (www.sfpark.org), ParkIndy (www.parkindy.net) e LA Express Park™ (www.laexpresspark.org).
I sistemi di smart parking saranno maggiormente associati alla modalità di viaggio e coinvolgeranno diversi soggetti nei settori automobilistico, delle telecomunicazioni e delle infrastrutture.
Lo studio “Strategic Analysis of Smart Parking Market in Europe and North America” fa parte del programma Automotive & Transportation Growth Partnership Service.
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