«L’agricoltura è il motore del Paese»: perché il biometano è la chiave per la transizione energetica

I lavori dell'evento “Biometano. Innovazione, sostenibilità e sicurezza dei nuovi sistemi di rifornimento in campo” di Fondazione Univerde e Cib

“Non è comprensibile l’idiosincrasia della produzione di bio carburanti dall’Europa; serve investire nella ricerca con misure di medio lungo periodo. Dateci libertà di produrre biometano dall’agricoltura e noi confermeremo che l’agricoltura è motore del Paese”. Così Piero Gattoni presidente CIB, Consorzio Italiano Biogas ed EBA, European Biogas Association, all’apertura dei lavori dell’evento “Biometano. Innovazione, sostenibilità e sicurezza dei nuovi sistemi di rifornimento in campo”, oggi 27 ottobre 2026, alle ore 10:00, a Roma, presso il Centro Congressi di Palazzo Rospigliosi, promosso da Fondazione UniVerde, Coldiretti, CIB – Consorzio Italiano Biogas ed EBA – European Biogas Association, con il patrocinio di CNR e CREA, la partecipazione di ENEA e la media partnership di Rai Italia.

Biometano sessione apertura fondazione univerde 2026

Diversi i punti da chiarire sulla gestione del biometano che potrebbero favorire un concreto sviluppo di una fonte energetica sostenibile e “prodotta in casa”. Ad esempio, rimarca Alfonso Pecoraro Scanio presidente della Fondazione Univerde, il fatto di non poter condividere tra due produzioni agricole prossime il proprio biometano.

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“Gli obiettivi sono sfidanti, ma dobbiamo considerare anche i costi” Alessandro Noce DG Mercati e Infrastrutture Energetiche del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. “Stiamo riflettendo anche al tema dei trasporti, ad esempio quelli marittimi, anche se un tema di non facile risoluzione.” Ma l’attenzione e la disponibilità al dialogo con gli stakeholders c’è, assicura. Il decreto intanto “è praticamente scritto“, ma servono alcuni affinamenti e sopratutto l’Ok dall’Europa. Noce si augura di averlo in Gazzetta nei primi mesi del 2027.

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Vinicio Mosè Vigilante, AD Gse, ricorda che le cinque procedure gestite dal questo ente, porteranno 2 miliardi e mezzo di metri cubi di biometano. Mentre il nuovo decreto consentirà di superare i 5 miliardi previsti. “Abbiamo una strategia e gli strumenti in grado di cogliere questi obiettivi” assicura Vigilante.

Accettazione sociale e politica del biometano

Rispetto le difficoltà di accettazione del biometano a livello sociale e politico Luca De Carlo presidente IX Commissione – Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare del Senato della Repubblica sottolinea come: “Abbiamo il dovere di spiegare ai cittadini la connessione tra agricoltura e ambiente”. Nella pianificazione però “dovremmo fare un passo in più” rimarca Antonella Forattini capogruppo PD-IDP nella XIII Commissione – Agricoltura della Camera dei Deputati, riferendosi anche alle autorizzazioni che arrivano dalla Regioni, in cui il territorio è poco coinvolto, causando importanti effetti Nimby. Secondo Alessandro Caramiello capogruppo M5S nella XIII Commissione, Agricoltura della Camera dei Deputati, è importante ripartire dalla sicurezza non solo dalla sostenibilità, per questo i 5S chiedono di ripristinare la autorizzazione Via per gli impianti e altre attenzioni a lo

Logistica e agricoltura il ruolo del biometano

Il rifornimento in campo non è banale. La produzione di biocarburanti può svolgere un ruolo centrale anche nella ottimizzazione della logistica della produzione agricola in quanto i rifornimenti possono essere lontani da dove si lavora la terra. Sia per ridurre il tempo di rifornimento sia per limitare gli spostamenti e quindi la produzione di CO2. Per questo Romano Giglioli, consulente Metano Toscana e già professore ordinario presso l’Università di Pisa, mostra un prototipo di self service mobile in grado di rifornire le macchine agricole direttamente sul campo.

presentazione di un progetto di rifornimento logistico smart con una auto porta biometano sui campi e alimentata a pannelli fotovoltaici

L’idea è chiara ma resta lo scoglio della sua economicità. Vedremo se presto sui campi avremo una sistema smart di rifornimento come illustrato da Giglioli.

D’altronde il biometano è una risorsa su cui conviene investire sia guardando alla sicurezza energetica che all’impatto ambientale come ricorda Francesco Petracchini direttore del Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del CNR “Il biometano permette un doppio beneficio ambientale, sostenendo agricoltura e sostenibilità. Inoltre permette di andare a intercettare una produzione di metano che andrebbe altrimenti in atmosfera da emissioni animali“. Per questo fare innovazione e ricerca è sempre più strategico, come ricorda Simona De Iuliis, responsabile della Sezione Supporto Tecnico-Strategico del Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili Enea che ricorda alcuni importanti studi in corso presso l’ente.


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Agnese Cecchini
Giornalista, video maker, sviluppo format su più mezzi (se in contemporanea meglio). Si occupa di energia dal 2009, mantenendo sempre vivi i suoi interessi che navigano tra cinema, fotografia, marketing, viaggi e... buona cucina. Direttore di Canale Energia; e7, il settimanale di QE ed è il direttore editoriale del Gruppo Italia Energia dal 2014.