Blue Marina Awards 2026: la sostenibilità dei porti turistici si misura con i fatti

Con 269 partecipazioni complessive, il premio ideato da Walter Vassallo si conferma uno strumento dinamico per misurare l'impatto ambientale e destagionalizzare il turismo.

Accompagnare con senso strategico il turismo ed economia del mare con queste premesse Walter Vassallo apre le premiazioni dei Blue Marina Awards®️ 2026 da lui istituiti. “La qualità non si proclama, si costruisce giorno dopo giorno” rimarca Walter Vassallo, fondatore del Premio.

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Video saluto di Luca Squeri FI

Un assessment che aiuta i porti a fare sempre meglio

269 partecipazioni alle diverse edizioni. Oltre 40 indicatori distinti in sei ambiti che includono sia la sostenibilità ambientale, il turismo e l’accoglienza, la sicurezza. “Un sistema dinamico aggiornato di anno in anno che fornisce una assestment individuale a ogni partecipante e che fornisce quindi un’analisi in grado di orientare le scelte dei partecipanti” sottolinea Vassallo. Su questo Luigi Bottos head ESG Rina sottolinea il ruolo di Rina come ente terzo certificatore del premio garantendone il valore come assessment

“Un esempio concreto per promuovere la sostenibilità nell’ambito portuale turistico” come lo definisce Monica Tommasi, presidente degli Amici della Terra.

“Dobbiamo chiederci non soltanto quanto investiamo per migliorare ma anche che risultati portiamo a livello sociale. I premi rappresentano impegno e risultati raggiunti ma anche stimolo a proseguire, perché la sostenibilità è un impegno continuo. L’obiettivo è fare in modo che i porti turistici non siano soltanto strutture sempre più efficienti e sostenibili, ma diventino anche protagonisti attivi della tutela e della valorizzazione dei territori e degli ecosistemi costieri italiani.”.

Difatti un porto che si migliora può garantire una economia lungo tutta la stagione anche quella meno turistica, come ha sottolineato anche lo stesso Vassallo.

“Oggi i porti turistici sono chiamati ad affrontare sfide ambientali importanti: dalla qualità delle acque alla gestione dei rifiuti, dai consumi energetici alla tutela della biodiversità, fino alla necessità di adattarsi ai cambiamenti climatici.

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Per affrontare queste sfide, però, non bastano le dichiarazioni d’intenti. Servono strumenti per capire quali siano gli impatti effettivi, dove sia necessario intervenire e quali risultati si riescano concretamente a ottenere.

Ed è proprio questo uno degli aspetti che apprezziamo maggiormente del metodo proposto dai Blue Marina Awards: partire dalla realtà, misurare le prestazioni e utilizzare i risultati per migliorare.” ha evidenziato Monica Tommasi. Tante le attenzioni e le speranze ad esempio Luciano Serra presidente Assonat Confcommercio spero che questa iniziativa spinga la politica a decidere per sbloccare il DPR 509.

PORTI TURISTICI – VOCAZIONE DIPORTISTICA

12 strutture riconosciute

  1. Bisceglie Approdi SpA
  2. Camerota Yachting Service SRL
  3. Capo d’Orlando Marina
  4. D-Marin Punta Faro
  5. Marina del Fezzano Srl
  6. Marina di Puntaldia
  7. Porto di Santa Teresa Gallura / Silene Multiservizi surl
  8. Porto Turistico di Andora
  9. Porto Turistico Marina di Pescara
  10. Porto Turistico Marina Sveva / S.M.M. S.p.A.
  11. Porto Turistico Marina Uno / Lignano Pineta SpA
  12. Shipyard & Marina Sant’Andrea / Capan River Port SRL

PORTI TURISTICI – VOCAZIONE SUPERYACHT

4 strutture riconosciute

  1. Base Nautica Flavio Gioia
  2. Marina di Porto Cervo
  3. Porto di Tropea
  4. Venezia Certosa Marina / VDV srl

 

APPRODI TURISTICI – VOCAZIONE DIPORTISTICA

5 strutture riconosciute

  1. Baia Levante
  2. Cala dei Sardi / Sardegna Navigando SRL
  3. Porto di Alghero
  4. Porto di Sperlonga
  5. Yachting Santa Margherita Procida

APPRODI TURISTICI – VOCAZIONE SUPERYACHT

1 struttura riconosciuta

  1. Marina Carmelo – Vibo Yacht Assistance

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Agnese Cecchini
Giornalista, video maker, sviluppo format su più mezzi (se in contemporanea meglio). Si occupa di energia dal 2009, mantenendo sempre vivi i suoi interessi che navigano tra cinema, fotografia, marketing, viaggi e... buona cucina. Direttore di Canale Energia; e7, il settimanale di QE ed è il direttore editoriale del Gruppo Italia Energia dal 2014.