Podcast, fumetti, video educativi e veri e propri esperimenti di laboratorio: sono questi i linguaggi innovativi con cui oltre 3.500 studentesse e studenti da tutta Italia hanno scelto di raccontare la chimica.
Si è conclusa l’edizione 2025-2026 del Premio Nazionale Federchimica Giovani, intitolato “Chimica: la scienza che salva il mondo”. Promosso da Federchimica insieme alle sue Associazioni di settore, il concorso si rivolge alle scuole primarie e secondarie di primo grado con un obiettivo chiaro: avvicinare le nuove generazioni alla cultura scientifica unendo la creatività al rigore metodologico.

I Numeri del Successo e la Premiazione a Milano
Tra i 257 elaborati presentati quest’anno, ben 54 progetti (realizzati sia individualmente che in gruppo) sono stati premiati durante la cerimonia ufficiale al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.
I lavori hanno saputo mettere in luce il ruolo chiave della chimica nello sviluppo sostenibile, nell’innovazione tecnologica e nel miglioramento concreto della qualità della vita quotidiana.
“Il Premio Nazionale Federchimica Giovani rappresenta uno dei principali strumenti con cui dialoghiamo con il mondo della scuola,” ha sottolineato Francesco Buzzella, Presidente di Federchimica. “L’obiettivo è diffondere una conoscenza fondata su evidenze scientifiche e superare i luoghi comuni che ancora accompagnano questa disciplina.”
Formazione e Opportunità: Le Professioni del Futuro
Investire nelle materie STEM significa anche aprire le porte a sbocchi professionali solidi e qualificati. Come evidenziato dai vertici di Federchimica, il settore chimico in Italia offre prospettive lavorative di altissimo livello:
-
Occupazione stabile: il 96% dei collaboratori nell’industria chimica vanta un contratto a tempo indeterminato.
-
Alta specializzazione: nelle imprese del settore, la percentuale di laureati è doppia rispetto alla media dell’industria manifatturiera.
-
Crescita costante: tra il 2015 e il 2025, il comparto ha generato 11.000 nuovi posti di lavoro, arrivando a impiegare circa 117.000 addetti in Italia (pari al 9% dell’occupazione settoriale europea).
Tuttavia, permane una sfida cruciale legata al fabbisogno di personale specializzato.
“Sebbene il 93% dei laureati in Chimica trovi occupazione a un anno dal titolo e l’82% dei diplomati ITS acceda a un impiego qualificato, le nostre imprese faticano a trovare profili tecnici,” ha avvertito Aram Manoukian, Vicepresidente di Federchimica con delega all’Education. “Registriamo una riduzione preoccupante delle iscrizioni agli Istituti Tecnici, con soli 3.000 iscritti per l’anno scolastico in corso nell’articolazione ‘chimica e materiali’. Continuare a rafforzare il legame tra scuola e impresa è una priorità assoluta.”
Scopri i Progetti Vincitori
È possibile esplorare tutti i lavori premiati, lasciandosi ispirare dalla fantasia e dall’ingegno dei giovani studenti italiani, visitando la pagina ufficiale dedicata all’iniziativa:
👉 Tutti i progetti vincitori 2025-2026 sul sito Federchimica
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.













