Coniugare efficienza economica ed eccellenza ambientale da oggi è ancora più vantaggioso per la filiera degli pneumatici. Greentire, società consortile attiva nella gestione degli Pneumatici Fuori Uso (PFU), ha annunciato una contrazione del contributo ambientale a partire dal 1° settembre 2026, applicando la riduzione a 13 delle 15 categorie previste dal DM 182/2019.
Sulla base dei dati pubblici di settore, l’intervento posiziona Greentire come la realtà con il contributo PFU più competitivo tra le società collettive di gestione, offrendo un sollievo economico diretto a produttori e importatori senza intaccare le performance di sostenibilità.
Economia circolare: oltre il 90% di recupero di materia
La riduzione dei costi non impatta negativamente sulla catena del riciclo. Oltre il 90% dei PFU raccolti dal consorzio viene trasformato in nuova materia prima, alimentando filiere industriali ad alto valore aggiunto. La gomma riciclata trova così seconda vita in:
-
Sottofondi antitrauma per la sicurezza dei parchi giochi infantili;
-
Intasi prestazionali per campi da gioco in erba sintetica;
-
Asfalti stradali modificati, capaci di migliorare durata e assorbimento acustico del manto stradale.
Questo approccio consente di abbattere il consumo di risorse vergini e di ridurre la dipendenza dalle importazioni, rafforzando l’autonomia dell’industria manifatturiera e circolare italiana.
Legalità e conformità ai massimi standard
L’ottimizzazione delle tariffe è il risultato di una gestione operativa rigorosa, attestata da un solido assetto di garanzie e certificazioni:
-
Rating di Legalità ★★★ (massimo punteggio attribuibile);
-
Iscrizione alla White List della Prefettura/Ministero dell’Interno;
-
Adozione del Modello di organizzazione e controllo ex D.Lgs. 231/2001;
-
Certificazioni ISO 9001 (Qualità) e ISO 14001 (Ambiente), con l’iter per la ISO 27001 (Sicurezza delle informazioni) attualmente in corso.
“La riduzione del contributo ambientale, accompagnata dal mantenimento di elevati standard di legalità, trasparenza e conformità, e da un’attività orientata al recupero di materia, dimostra come un modello di gestione virtuoso e trasparente possa generare benefici concreti per l’intera filiera,” ha dichiarato Roberto Bianco, Presidente di Greentire.
L’iniziativa della società consortile conferma come l’innovazione nei processi e il rigore gestionale possano tradursi in valore condiviso per le imprese aderenti, la collettività e la tutela del territorio.
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
















