Perpetual Next, azienda leader nello sviluppo di progetti per il carbonio rinnovabile e il metanolo verde, ha ufficialmente conferito a Kreston ME Consulting (KMEC) l’incarico di realizzare uno studio di fattibilità completo. L’obiettivo è analizzare lo sviluppo di un impianto di produzione di biometanolo e di una piattaforma commerciale regionale negli Emirati Arabi Uniti (EAU).
L’assegnazione rappresenta uno snodo cruciale nel piano di valutazione di Perpetual Next, intesa a verificare la sostenibilità degli EAU come potenziale hub per la propria piattaforma integrata “dalle risorse di carbonio rinnovabile al biometanolo”.
Un impianto da 220.000 tonnellate annue a Abu Dhabi
L’analisi valuterà le premesse commerciali, regolatorie, logistiche e finanziarie dell’iniziativa. Tra le diverse opzioni, Abu Dhabi è stata individuata come la location preferenziale oggetto di valutazione, grazie alla presenza di solide infrastrutture industriali, all’eccellente connettività portuale e a catene del valore già consolidate nel settore energetico e chimico. La scelta definitiva del sito e dell’approccio di sviluppo dipenderà comunque dagli esiti finali dello studio.
Il modello di riferimento preso in esame prevede:
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Capacità produttiva: circa 220.000 tonnellate all’anno di biometanolo;
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Materia prima: impiego di circa 320.000 tonnellate all’anno di biocarbonio importato e derivato da residui sostenibili.
Le aree chiave dell’analisi
Lo studio condotto da Kreston ME Consulting approfondirà diversi aspetti strategici e operativi:
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Domanda di biometanolo a livello regionale e internazionale e potenziali canali di vendita (offtake);
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Quadro normativo, autorizzativo e giurisdizionale degli EAU;
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Selezione dei siti industriali, accesso alle utenze, infrastrutture e logistica portuale;
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Approvvigionamento e logistica di importazione della materia prima di biocarbonio;
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Stime dei costi di capitale (CAPEX) ed operativi (OPEX);
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Possibili strutture di finanziamento del progetto e modelli di investimento;
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Mappatura dei principali rischi di sviluppo e definizione del percorso di bancabilità (investment readiness).
L’attività culminerà in una valutazione integrata di fattibilità che fornirà le raccomandazioni pratiche sui passi successivi da compiere.
«Gli Emirati Arabi Uniti rappresentano una posizione di grande interesse nella nostra strategia di sviluppo internazionale. La posizione geografica all’incrocio tra le principali rotte marittime mondiali, le infrastrutture energetiche già presenti e l’ambizione del Paese nello sviluppo di carburanti a basse emissioni di carbonio rendono questo mercato meritevole di un’analisi approfondita.»— Anthony Mayle, Head of Business Development di Perpetual Next
Mayle ha inoltre sottolineato come il passaggio a una fase strutturata permetterà di avviare discussioni mirate con partner industriali, investitori e istituti di credito.
Decarbonizzazione per logistica e chimica
Il progetto negli EAU si inserisce nella più ampia strategia globale di Perpetual Next, mirata a creare una rete internazionale di asset produttivi per collegare le risorse di biomassa sostenibile con i mercati alla ricerca di alternative scalabili ai combustibili fossili.
Il biometanolo svolge un ruolo primario nella decarbonizzazione di settori ad alte emissioni (hard-to-abate) in cui le molecole di carbonio restano indispensabili, come il trasporto marittimo e l’industria chimica. La collocazione degli EAU come snodo logistico ed energetico globale permetterà di servire sia la domanda interna che i mercati di esportazione.
«Siamo lieti di affiancare Perpetual Next nella valutazione degli EAU. Il nostro lavoro si concentrerà sulla creazione di una solida base analitica sugli aspetti commerciali, normativi, infrastrutturali e finanziari, fornendo al cliente gli elementi decisionali per definire il percorso migliore.»— Govind Menon, Growth Strategist di Kreston ME Consulting
KMEC integrerà le competenze territoriali su normative e infrastrutture con la rete internazionale di Kreston Global, avviando consultazioni dirette con le zone industriali, i gestori delle infrastrutture e gli operatori di mercato della regione.
Il completamento dello studio di fattibilità è previsto entro il quarto trimestre (Q4) del 2026.
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