Portare la scienza fuori dai laboratori e dalle aule universitarie per consegnarla al grande pubblico, mantenendo intatti il rigore, la chiarezza e la creatività. Con questo obiettivo l’Associazione Italiana del Libro ha annunciato ufficialmente l’apertura della XIV edizione del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica – Giancarlo Dosi.
Il prestigioso riconoscimento, che sostiene la saggistica scientifica di qualità nel nostro Paese, si rivolge ad autori, ricercatori, docenti, giornalisti e studiosi che si impegnano quotidianamente nella diffusione della cultura scientifica attraverso una narrazione accessibile ma autorevole.
Il bando 2026: requisiti e scadenze
La macchina organizzativa è già in moto e la prima scadenza per l’invio delle opere è fissata per il 30 giugno 2026. Le modalità di partecipazione sono consultabili all’interno del bando ufficiale, disponibile sul sito della manifestazione.
| Requisito | Dettagli del Regolamento |
| Opere ammesse | Libri di divulgazione scientifica pubblicati per la prima volta in lingua italiana nel 2025 o nel 2026. |
| Formati accettati | Sono ammesse opere cartacee editoriali, volumi auto-pubblicati (self-publishing) e testi disponibili esclusivamente in formato digitale (e-book). |
| Esclusioni | Non sono ammesse opere già candidate nelle passate edizioni o semplici riedizioni di vecchi volumi. |
| Prossima scadenza | 30 giugno 2026 (prima scadenza per l’invio delle candidature). |
Il debutto al Festival delle Scienze di Roma
Il sipario sulla XIV edizione si è alzato nella cornice del Festival delle Scienze di Roma 2026, durante l’incontro “Prospettive che cambiano il mondo” ospitato al Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
Il talk di inaugurazione, moderato da Francesco Dosi, ha visto la partecipazione di alcuni dei protagonisti dell’edizione 2025: gli scienziati e saggisti Piero Genovesi, Danieier Gouthier e Giovanna Sissa. Attraverso il racconto delle loro opere, gli autori hanno offerto tre sguardi complementari su temi caldi della contemporaneità — la tutela della biodiversità, il fascino della matematica e l’impatto ambientale della transizione digitale — dimostrando come la divulgazione sia uno strumento indispensabile per leggere il presente e orientare le scelte del futuro. Il Festival stesso, incentrato quest’anno sul tema “Caos e Armonia”, sta esplorando proprio quel delicato confine tra disordine e struttura che unisce scienza, natura e società.
La finalissima al CNR
Il percorso del Premio Dosi culminerà nei prossimi mesi con la valutazione dei testi da parte della giuria e la successiva selezione delle terne finaliste per ciascuna area scientifica in gara.
L’appuntamento con la cerimonia conclusiva e la proclamazione dei vincitori assoluti è già fissato per il 17 dicembre 2026 a Roma, presso la sede centrale del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche).
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.















