Per la lotta agli incendi boschivi e la formazione tecnico-investigativa dei Carabinieri Forestali il Nucleo Informativo Antincendio Boschivo (NIAB), reparto ad alta specializzazione del Comando Tutela Forestale e Parchi, costola del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (CUFAA), si è impegnato nella realizzazione di diversi appuntamenti tecnici nel mese di settembre.
I questa occasione i militari del Niab hanno illustrato le più recenti metodologie di analisi e rilievo sul campo, con particolare attenzione all’impiego delle tecnologie di telerilevamento, droni, GPS e immagini satellitari, strumenti ormai centrali nelle indagini di polizia ambientale.
Ampio spazio è stato dedicato anche all’aggiornamento dei protocolli investigativi basati sul “Metodo delle evidenze fisiche” e sul “Metodo delle evidenze geometriche”.
Gli incontri hanno inoltre approfondito l’applicazione della legge 353/2000 sugli incendi boschivi, il funzionamento del Geoportale nazionale e l’utilizzo della piattaforma EFFIS (European Forest Fire Information System) e dei dati satellitari del programma Copernicus per la previsione e l’analisi dei roghi.
Le giornate si sono concluse con esercitazioni pratiche. Gli appuntamenti sono stati svolti presso Scuole Allievi Carabinieri Forestali di Castel Volturno (CE), Cittaducale (RI) e Ceva (CN).
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