Il governo olandese ha preso una decisione significativa che segna una battuta d’arresto per le sue ambizioni di sovranità energetica nel settore fotovoltaico. È stato ufficialmente interrotto il programma di incentivi SolarNL, un’iniziativa strategica volta a sostenere la produzione nazionale di moduli fotovoltaici all’avanguardia. La drastica interruzione del programma è avvenuta in seguito a un parere negativo da parte del comitato consultivo del National Growth Fund (Fondo nazionale per la crescita), il fondo di investimento governativo che ha finanziato e supervisionato il progetto.

In una nota ufficiale, il National Growth Fund ha espresso con chiarezza le ragioni del ritiro, secondo le quali i fattori che dovrebbero decretare il successo di SolarNL non sarebbero presenti, o solo in parte. Ciò significa che l’istituzione di un nuovo settore fotovoltaico nei Paesi Bassi con una produzione su larga scala non sembra più realistica.
Olanda: ritiro dei fondi e riassegnazione strategica
Questa valutazione evidenzia come, nonostante gli ambiziosi intenti iniziali, le condizioni di mercato, i costi di produzione o forse la difficoltà di competere con la produzione asiatica già consolidata e dominante, abbiano reso l’obiettivo di una catena di approvvigionamento fotovoltaica domestica insostenibile. A seguito del parere del Comitato, il governo olandese ha ritirato 277 milioni di euro di finanziamenti che erano stati originariamente stanziati per la seconda e la terza fase del programma SolarNL. Questo ammontare rappresenta un investimento significativo che ora sarà sottratto al settore fotovoltaico nazionale.
Tuttavia, il denaro non andrà completamente perduto per l’innovazione olandese. Si sta valutando la possibilità che parte di questi finanziamenti possa essere riassegnata in modo strategico a sostegno dell’industria olandese dei semiconduttori. Questa potenziale riallocazione suggerisce un pivot del governo verso un settore, quello dell’alta tecnologia e dei chip, in cui i Paesi Bassi detengono già una posizione di leadership globale.
Il futuro incerto per i progetti finanziati nel fotovoltaico
Il programma SolarNL era specificamente mirato a incentivare l’innovazione in nicchie tecnologiche avanzate del fotovoltaico, tra cui:
- Applicazioni fotovoltaiche integrate negli edifici.
- Applicazioni integrate nei veicoli.
- Moduli basati su tecnologie di frontiera come l’eterogiunzione o i pannelli tandem perovskite-silicio.
Mentre i finanziamenti per le fasi future sono stati interrotti, il National Growth Fund ha chiarito che alcuni dei fondi già stanziati per la prima fase del progetto non sono ancora stati spesi. Ciò suggerisce che i progetti avviati nell’ambito della fase 1 potrebbero non essere immediatamente bloccati, ma si trovano ora in una situazione di incertezza.
Il Ministero dell’Economia e delle Politiche climatiche ha annunciato che nei prossimi mesi si consulterà con le parti interessate per determinare le conseguenze per SolarNL, derivanti dalla scadenza dei finanziamenti per le fasi successive. Questo periodo di consultazione sarà cruciale per stabilire il destino dei ricercatori, delle aziende e delle tecnologie che facevano affidamento sul sostegno del programma di incentivi.
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