Certificati bianchi e sostegno alle imprese le sfide della settimana

Il 10 luglio segna il via libera all’intesa sulla revisione del meccanismo dei certificati bianchi.  “Un passo fondamentale per rafforzare le politiche di efficienza energetica e sostenere la transizione del Paese. La revisione del sistema permetterà di rendere più efficace e trasparente l’assegnazione dei Titoli di Efficienza Energetica, valorizzando gli interventi e semplificando le procedure” dichiara al termine della Conferenza Unificata il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava.
Previste soluzioni ad alto impatto: impianti efficienti, reti di teleriscaldamento, mobilità a basse emissioni, isolamento degli edifici e illuminazione intelligente, per ridurre consumi e promuovere la sostenibilità.

Ponte sullo stretto di Messina opera militare il commento

“In pratica, di fronte a opere che presentano nodi ambientali irrisolvibili, o magari proprio ingegneristici e strutturali come il delirante ponte sullo Stretto, d’ora in avanti al governo basterà applicare il bollino “difesa nazionale” e la valutazione d’impatto ambientale, la cosiddetta “Via”, verrà spazzata via“. E’ quanto commenta la capogruppo M5s in comm. Ambiente alla Camera Daniela Morfino che definisce come un vero e proprio “abominio” il “tana libera tutti” procedurale. “Il dl Infrastrutture è uno dei punti più bassi in assoluto di questa legislatura: dai grandi appalti ai porti, dagli enti locali all’energia, il governo ha pensato molto ai suoi interessi e per niente a quelli dei cittadini” conclude.

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Sostegno comparti produttivi

“Se il tavolo di accordo di programma naufragherà” sottolinea Nicola Convertino  presidente di A.I.G.I. Associazione indotto AdI e General Industries di Taranto “davanti alla prospettiva di catastrofale lo Stato faccia lo Stato. Non si abbandoni la soluzione tecnica per ‘acciaieria. Non assisteremo inerti. Adesso che è arrivato il nostro momento non rinunceremo a essere protagonisti di un rilancio per una fabbrica che promette di essere unica in Europa. Non vogliamo una terra di cassa integrata a vita” ma un “rilancio dell’imprenditorialità”.
Mentre da “Serve mettere al centro la manifattura” secondo  Moreno Vignolini, presidente di Confartigianato Moda che propone attenzione maggiore a incentivi su efficientamento energetico e a un aumento di strumenti come cassa integrazione anche un’attenzione diversa agli incentivi. “Dobbiamo passare dalla valorizzazione del prodotto made in Italy alla valorizzazione della filiera di produzione”.  Su questo i contratti di svilupposono interessanti” ma troppo elevati come importi . Serve avvicinare ai mini contratti di sviluppo i micro contratti di sviluppo basati sul concetto di aggregazione di condizione di progetti industriali che abbassi il limite a 200.000 euro. Micro aggregazione  “che non sia solo di capitali ma di progetti industriali e che preveda che almeno l’80% sia prodotto in Italia.” Tali incentivi dovrebbero essere destinati anche alla riqualificazione degli impianti produttivi già esistenti.

Parchi naturali e caccia

Arcipelago della Maddalena. In Commissione 8a il 10 luglio espresso parere favorevole alla proposta di nomina a Presidente dell’Ente Parco Nazionale di Rosanna Giudice. mentre per l’Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese espresso parere favorevole alla proposta di nomina di Antonio Tisci a Presidente dell’Ente parco nazionale. Mentre alla camera l’VIII Commissione Ambiente, in sede di Atti del Governo, ha iniziato l’esame della Proposta di nomina del dottor Gianluca Mureddu a presidente dell’Ente parco nazionale dell’Asinara (Nomina n. 94 – Rel. Lampis, FdI).

Intanto lo stesso giorno sempre in 8ª Commissione, Ambiente, lavori pubblici con la 9ª Industria e agricoltura si sono svolte le audizioni sul disegno di legge n. 1552 (Modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio) di: Coldiretti, Confagricoltura, CIA – Agricoltori italiani e Copagri.

Semplificazione PAC, audizione Agci-settore agroalimentare, Confcooperative-FedagriPesca, Legacoop agroalimentare e Unci agroalimentare

La XIII Commissione Agricoltura ha svolto l’audizione informale di rappresentanti di Agci-settore agroalimentare, Confcooperative-FedagriPesca, Legacoop agroalimentare e Unci agroalimentare, nell’ambito dell’esame della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica del regolamento (UE) 2021/2115 per quanto riguarda il sistema di condizionalità, i tipi di intervento sotto forma di pagamenti diretti, i tipi di intervento in determinati settori, lo sviluppo rurale e le relazioni annuali sull’efficacia dell’attuazione e del regolamento (UE) 2021/2116 per quanto riguarda la governance dei dati e dell’interoperabilità, la sospensione dei pagamenti in relazione alla verifica annuale dell’efficacia dell’attuazione, i controlli e le sanzioni ( COM(2025)236 final).

Rete elettrica di trasmissione nazionale in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha avviato un avviso pubblico per selezionare progetti di investimento sulla rete elettrica di trasmissione nazionale (RTN), con una dotazione finanziaria di oltre 379 milioni di euro a valere sull’Azione 2.3.2 – “Modernizzazione e digitalizzazione della rete di trasmissione” del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021/2027.

L’avviso, rivolto a Terna in qualità di concessionario unico della rete di trasmissione nazionale, prevede interventi per la costruzione di nuove porzioni di rete e stazioni elettriche o adeguamenti delle esistenti da realizzarsi nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

La finalità principale è la realizzazione di una rete elettrica intelligente (“smart grid”) per incrementare la quota di fabbisogno energetico coperta da generazione distribuita da fonti rinnovabili.

L’avviso è «a sportello».


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