Buon Natale! Un bel regalo dalle rinnovabili

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Ecco la situazione in Italia relativa all’energia eolica prodotta la settimana scorsa (8-14/12/2014) grazie alla ventosità registrata nelle varie regioni.

 

Considerando le potenze di impianti eolici installati in ogni regione italiana, osserviamo che in base alle condizioni di ventosità della settimana scorsa, grazie all’eolico, la regione che ha prodotto una quantità maggiore di energia elettrica è stata la Puglia, con 90.600 MWh (tasso di carico 39%), tale da coprire il fabbisogno di 1.433.000 famiglie, in pratica equivalenti a tutte quelle presenti nelle regioni Friuli + Liguria.  Seconda la Sicilia che, con un tasso di carico del 25%, ha prodotto 69.300 MWh, cioè energia per più di 1.000.000 famiglie (pari a quelle delle regioni Liguria + Umbria messe insieme)
Per quanto riguarda il valore nazionale invece l’energia elettrica prodotta nella settimana appena passata dai parchi eolici italiani (6.936 MW di potenza installata), ha coperto il fabbisogno di 5.500.000 abitazioni, valore che equivale al 21% di tutte le abitazioni presenti in Italia!

E in Europa? E’ la Germania che ha avuto una maggior produzione di energia elettrica da eolico: con 34.350 MW di potenza installata (quindi quasi 5 volte quella presente in Italia) i parchi eolici hanno infatti prodotto 2.188.300 MWh cioè energia per 30 milioni di famiglie (più del 100% delle abitazioni presenti in Italia).

Siamo quasi a Natale, ma nonostante questo la produzione di energia elettrica da fotovoltaico non delude, e, con l’eccezione di poche regioni settentrionali, essa rappresenta quasi sempre ben oltre il 50/70% della copertura dei fabbisogni di una famiglia standard. Il più alto valore della settimana appena passata è stato raggiunto in Campania dove una famiglia dotata di impianto fotovoltaico, con le condizioni di irraggiamento solare registrate, ha potuto alimentare per tutta la settimana il 100% dei propri consumi elettrici!

In Europa la Spagna, e a seguire Italia e Portogallo, hanno avuto la meglio, e di gran lunga, sugli altri paesi europei coinvolti in questo meteo energia: la capitale vincente è risultata infatti Madrid con una copertura dei fabbisogni energetici pari al 91% (Italia e Portogallo 79%).

Siamo a dicembre ed è ovvio, il sole è più basso all’orizzonte. Le produzioni di energia da solare termico non raggiungono valori altissimo ma tutto sommato l’irradiazione solare fa un buon lavoro, lasciando la caldaia a riposo ed evitando così di immettere in atmosfera emissioni di CO2 inutili.

Per la settimana che è appena passata, soprattutto nell’Italia centro meridionale, si sono avuti valori anche superiori al 50% della copertura di fabbisogno di acqua calda sanitaria per una famiglia.

In quasi tutto il nord invece si sono avute copertura un po’ più basse (ad esempio minimo registrato a Torino, Milano e Genova con un valore poco più alto del 20%)

In Europa sempre molto bene Madrid dove una famiglia spagnola ha potuto beneficiare per tutta la settimana del 100% dell’acqua calda riscaldandola con il sole. Ve lo aspettereste che di questi tempi una famiglia spagnola ha potuto scaldare l’acqua di 10 docce su 10 con i pannelli solari? 

A seguire Roma (66%) e Lisbona (58%) e fanalino di coda Stoccolma dove se non esistessero altri mezzi per riscaldare l’acqua…. una famiglia svedese potrebbe congelare (anche se da quelle parti ci sono più o meno abituati a fare bagni nei laghi ghiacciati anche in inverno!)

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