Valorizzare i rifiuti inserendoli all’interno di virtuose filiere circolari per trasformarli in risorse energetiche. E’ questo il perno attorno a cui ruota l’accordo tra Eni e Veritas, la multiutility che gestisce la raccolta differenziata nei 51 Comuni dell’area metropolitana di Venezia.

La creazione di un tavolo tecnico

Nell’ambito dell’accordo verrà creato un tavolo tecnico congiunto finalizzato allo studio della fattibilità di progetti incentrati sulla realizzazione di impianti industriali per la produzione di biometano, bio-olio e idrogeno a partire da determinate frazioni di rifiuto.

In particolare, tra le iniziative oggetto di analisi, ci sarà la costruzione di un impianto di trattamento delle plastiche con lo scopo di produrre idrogeno e di un impianto di trattamento della frazione umida e di scarti vegetali per produrre biometano.

Impianti a biometano per alimentare mezzi di Veritsas

Tra i punti menzionati dall’accordo anche  la realizzazione di impianti per la fornitura di biometano a Veritas.  L’azienda veneta utilizzerà queste strutture per alimentare i mezzi impiegati per l’erogazione dei suoi servizi ai cittadini. Inoltre tra i punti previsti dalla partnership c’è anche l’impiego, nei mezzi della multiulity, del carburante Eni diesel + .

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