Efficienza, nuova opportunità per le imprese del Lazio

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Si chiama Smart Energy Fund ed è il fondo di ingegneria finanziaria per le PMI che serve a promuovere l’efficienza energetica e la tutela ambientale

Il mercato del credito propone diverse offerte di prestito per l’efficienza energetica alcune di queste a tassi agevolati, specialmente quando sono dedicate a piccole imprese o a famiglie. È questo il caso del prestito agevolato pensato dalla Regione Lazio per imprese ed enti locali.

Smart Energy Fund – Fondo di ingegneria finanziaria per le Pmi ha l’obiettivo di promuovere la riduzione delle emissioni climalteranti connesse alle attività svolte nel territorio regionale e di aumentare la competitività delle PMI laziali, riducendo i costi energetici.
Per poter sostenere gli investimenti per il miglioramento dell’efficienza energetica o per la produzione di energie rinnovabili, la Regione Lazio ha previsto l’erogazione di prestiti agevolati in cooperazione con gli incentivi statali, che sono efficienti, ma dilazionati nel tempo.

Quali soggetti possono beneficiare del fondo per l’efficienza energetica?

I soggetti che possono beneficiare dei prestiti finalizzati proposti dalla Regione Lazio sono coloro che vogliono incrementare l’efficienza energetica per edifici con destinazione d’uso non abitativa.
Nel dettaglio, può accedere al Fondo:

  • chi beneficia direttamente del programma di investimento grazie al prestito agevolato ricevuto;
  • chi beneficia indirettamente delle agevolazioni, per tramite di un soggetto terzo il quale, ottenendo il prestito, realizza il programma di investimento indirizzando all’impresa beneficiaria il vantaggio del tasso agevolato e dell’efficienza energetica.

Quali sono gli investimenti possibili?

Tra gli investimenti ammissibili, che ovviamente devono essere realizzati nel territorio laziale, sono compresi le seguenti azioni di efficientamento energetico:

  • investimenti base: installazione di pannelli solari termici, di caldaie a condensazione, di apparecchi a LED, di impianti fotovoltaici o a biomassa legnosa, di pompe di calore elettriche per la produzione di ACS o per il condizionamento (con potenza inferiore ai 12 kW), di condizionatori ad aria ad alta efficienza (anch’essi con potenza inferiore ai 12 kW), oppure operazioni di sostituzione serramenti e infissi;
  • investimenti complessi: tra questi investimenti, finalizzati alla riduzione dei consumi di energia primaria nella misura minima del 10% annuo rispetto alla media degli ultimi 24 mesi. Sono inclusi investimenti che migliorino di almeno una classe energetica la prestazione energetica generale dell’edificio oggetto dell’intervento, impianti di produzione di energia rinnovabile con una capacità istallata inferiore a 500 kWp, impianti ex novo per la cogenerazione ad alto rendimento, in accordo con l’art. 2 (34) della Direttiva 2012/27/UE.

Prestito efficienza energetica Regione Lazio: dettagli economici e burocratici

Premettiamo che l’importo totale delle spese ammissibili non deve essere inferiore a 10 mila euro né superiore a 1 milione per poter beneficiare del finanziamento proposto dal Fondo; nel dettaglio economico si tratta di un mutuo chirografario a tasso zero, ovvero al tasso minimo compatibile con la normativa sugli Aiuti di Stato. Le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica sul sito www.lazioinnova.it, compilando l’apposito form. Una volta terminata la procedura di compilazione on-line, il Dossier di Richiesta deve essere sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente o da persona con poteri equipollenti e inviato tramite Posta Elettronica Certificata a incentivi@pec.lazioinnova.it rispettando i termini e le modalità precisate nell’Avviso.

Ricordiamo che saranno accolte domande fino a copertura di un ulteriore 50% dello stanziamento complessivo, come riserva di futuro finanziamento in caso di rinuncia, inammissibilità o decadenza delle domande collocate o di ulteriori disponibilità.

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