Come scegliere un impianto solare termico

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Che cos’è un impianto solare termico? Come funziona? Quanto costa installarlo e mantenerlo? E quali sono gli incentivi? Ecco le risposte

In questo articolo troverai tutti i consigli e le informazioni che ti servono per scegliere un buon impianto solare termico. Gli impianti solari termici sono dispositivi che consentono di catturare l’energia solare, immagazzinarla e utilizzarla per diverse finalità. Questa tecnologia, presentata sul mercato al fine di introdurre valide risposte alla riduzione dei consumi rispettando l’ambiente, offre una soluzione che coniuga risparmio ed efficienza. Scopriremo quali sono gli incentivi per l’installazione e per i lavori di ristrutturazione.

Impianto solare termico: come funziona

Un impianto solare termico consente di trasformare l’energia della luce solare in energia termica producendo calore a basse temperature. Principalmente, può essere utilizzato in casa per riscaldare l’acqua e gli ambienti.

Si realizza mediante l’installazione di pannelli solari che agiscono da collettori per assorbire l’energia del sole, che viene trasferita all’acqua contenuta in un serbatoio. Se hai bisogno di continuità nella produzione di calore, ti servirà comunque integrare l’impianto solare termico con un impianto tradizionale, a causa delle variazioni climatiche. La situazione ideale è avere una casa autonoma con un tetto, piano o a falda, non ombreggiato e orientato a sud, anche se è accettabile uno scostamento fino ai 45°. I pannelli solari si possono comunque posizionare in giardino, qualora se ne abbia uno, facendo però attenzione in questo caso alla distanza dalla caldaia ed eventuali ombreggiature.

Impianto solare termico: quanto costa? E quanto mi fa risparmiare?

I costi di realizzazione e installazione di un impianto solare termico variano a seconda della tipologia di impianto e della potenza desiderata: un sistema unifamiliare (per il fabbisogno di 3-5 persone) da 5m2 a circolazione forzata (dove il serbatoio di accumulo dell’acqua calda sia separato dal collettore e collocato all’interno dell’abitazione) viene valutato a circa 4.000-5.000 € (IVA al 10% esclusa). Fattori che incidono sui costi sono: l’installazione su edifici nuovi piuttosto che già esistenti, la sostituzione della copertura, l’uso di impalcature o gru nell’installazione, il tipo di collegamento dell’impianto solare al sistema di distribuzione dell’acqua calda e alla caldaia.

Essendo cifre piuttosto consistenti è possibile richiedere dei prestiti finalizzati alle banche. Sono diverse, infatti, le banche che hanno creato un prestito apposito per finanziare i lavori di installazione di impianti che sfruttano le energia rinnovabili. Alcune offrono tassi agevolati, altre coprono l’intero costo dei lavori, altre ancora propongono finanziamenti a livello condominiale. Potete usare un comparatore online come SuperMoney per cercare un finanziamento vantaggioso tra le principali banche.

Anche i costi di manutenzione variano, ma più o meno rappresentano il 2,5% del costo dell’impianto l’anno che ha durata di vita media di 20 anni.

Tra risparmio in bolletta e incentivo statale l’investimento si ripaga, a seconda dei casi, tra i 5 e i 10 anni e per tutta la durata di vita dell’impianto si stima un risparmio tra 120 e 300 euro all’anno per una famiglia di 4 persone.

Impianti solari termici: la normativa

Gli interventi di installazione di impianti solari termici sono considerati attività ad edilizia libera e puoi realizzarli solo comunicando per tempo all’amministrazione comunale l’inizio dei lavori. In caso di installazione su edifici soggetti a vincolo storico-artistico-paesaggistico, dovrai anche avvisare la Sovrintendenza ai Beni Culturali e Architettonici o l’Ente competente nel tuo comune. Se entro 60 giorni dalla data di dichiarazione non riceverai comunicazioni contrarie all’inizio dei lavori, hai automaticamente il via libera. Attenzione però che le singole regioni possono avere normative che vanno in conflitto con quella nazionale. Ti consigliamo, quindi, di informarti prima di procedere all’installazione.

Impianti solari termici: gli incentivi

Gli incentivi che riguardano l’installazione di un impianto solare termico sono sostanzialmente due: l’Ecobonus e il Conto Termico.

L’Ecobonus è stato prolungato dalla Legge di Stabilità 2015 e consiste in una detrazione fiscale del 65% della spesa, spalmata sui 10 anni successivi. In alternativa, il solare termico può usufruire anche delle detrazioni previste per le ristrutturazioni edilizie, pari al 50% della spesa affrontata e anch’esso diviso in dieci rate annuali di pari importo.

Il Conto Termico, invece, è stato aggiornato da poco e ha introdotto incentivi e benefici per chi vuole installare impianti per l’uso di energia da fonte rinnovabile. Ha, infatti, diminuito le limitazioni ed è stata snellita la burocrazia. Per esempio, ha introdotto nuovi interventi agevolabili e innalzato le soglie di accesso per pompe di calore elettrichee e a gas, caldaie a biomassa (fino a 2 MWt) e, appunto, impianti solari termici. A differenza dell’Ecobonus, eroga un contributo diretto in base al tipo di intervento e al beneficiario.

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