I cambiamenti climatici fanno paura. Spaventate dagli effetti negativi che possono sortire sulle proprie vite, le famiglie di tutto il mondo hanno citato in giudizio l’UE. Sul tavolo d’accusa la non adeguatezza dei target di riduzione delle emissioni climalteranti al 2030 a fronte del dovere legale dell’Unione di non causare danni e di proteggere i diritti fondamentali dei propri cittadini.

Ad adire alla Corte di Giustizia europea contro il Parlamento e il Consiglio europei, i nuclei familiari che risiedono in quelle aree del Pianeta maggiormente toccate dagli effetti dei cambiamenti climatici: dal sud della Francia al sud del Portogallo, dove sono frequenti le ondate di calore e siccità, alle Alpi italiane, in cui l’assenza di ghiaccio e neve degli ultimi anni ha compromesso l’attività delle imprese ricettive. E ancora chi vive sulla costa tedesca del Mare del Nord, minacciato dall’innalzamento del livello del mare e dalle mareggiate, e chi risiede nel Kenya settentrionale, dove la siccità e la desertificazione sono minacce tangibili.

Ad appoggiare le famiglie ricorrenti ONG e scienziati del think tank scientifico Climate Analytics. A rappresentarle l’avvocato ambientale di Amburgo Roda Verheyen, l’avvocato londinese Hugo Leith e il professore di diritto tedesco Gerd Winter.

Il rinoceronte alla Biennale di Venezia

Le specie animali sono a rischio. A lanciare il messaggio dalla 16ma Mostra internazionale di Architettura alla Biennale di Venezia (26 maggio-25 novembre 2018) sarà l’imponente scultura King Kong Rhino dell’artista Li-Ken Shih, pezzo della sezione collaterale Time Space Existence.

L’opera a forma di rinoceronte, alta 8 mt e larga 4 mt, è stata costruita con acciaio inossidabile: il materiale, che riflette l’ambiente circostante, vuole simboleggiare l’impatto antropico sul genere animale. Specie in estinzione, il rinoceronte, di cui esistono solo 5 esemplari tra Asia e Africa, è al centro della cosiddetta “guerra dei corni”: dagli anni ’70 a oggi oltre metà degli esemplari sono stati vittima di bracconaggio. “Il rinoceronte è sempre stato una creatura a me vicina. Ho seguito con forte dolore, la sua situazione precaria nel mondo e per questo ho deciso di creare un’opera che possa testimoniare la sua bellezza e sensibilizzare gli uomini sul tema e sul rischio d’estinzione dei rinoceronti nel mondo”, ha dichiarato in nota stampa Li-Ken Shih. Soprannominato The Rhino Papa, l’artista dei rinoceronti ha istallato le sue sculture nei centri urbani di Taipei, Taichung, Pechino, Shanghai, nello Shandong e nel sud di Taiwan.

Un salto per i ghiacciai

“Il salto più pericoloso della mia vita”. Tanta l’emozione del saltatore di fama mondiale Orlando Duque che si è lanciato da un iceberg alto 20 mt per sensibilizzare l’opinione pubblica sullo scioglimento dei ghiacciai in Antartide. Il salto è stato il culmine di un viaggio durato 31 giorni e lungo 10.000 km che l’ha portato via cielo, acque e terra dalla Colombia sino al Polo Sud.

“Il panorama era splendido – ha dichiarato Duque – Quando sono arrivato in cima, ho dovuto staccare un pezzo di ghiaccio per creare una sorta di piattaforma da cui tuffarmi. Avevo paura che l’iceberg si spezzasse: se fosse accaduto, non avrei potuto portare a termine questa incredibile impresa”. Fonte Red Bull Contentpool

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