Ricerca. Fare sistema per una Europa interconnessa

33

Ricerca e industria, un connubio che vede l’Europa e l’Italia chiamate in prima linea confrontarsi sul sulla strategicità della innovazione per la competitività del sistema Europa. La giornata dedicata dall’RSE (Ricerca Sistemi Energetici) lo scorso 29 febbraio a Milano, diventa un’occasione di incontro e confronto. I punti all’ordine del giorno sono diversi come ricorda Stefano Besseghini, Presidente e AD RSE “temo non ci sia la percezione che di fatto l’unico sistema di finanziamento stabile della ricerca che esiste in Italia ha un tempo medio di due anni”.

Sono proprio le fasi dei finanziamenti nella ricerca al centro di un interessante passo dell’intervento di Sara Romano DG MEREN Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) che sottolinea come, a seguito degli obiettivi 2020 sottoscritti dall’Italia, “Potremmo prendere l’impegno come Ministero e Autorità (Autorità energia elettrica, il gas e il sistema idrico n.d.r.) a modificare qualcosa sulla governance”.

Continuiamo il focus della ricerca con un approfondimento dei lavoro sul “Regional Workshop” organizzato dal progetto Grid+Storage (di cui RSE è membro), che ha l’obiettivo di fornire alla Commissione europea e agli Stati membri una versione aggiornata della Roadmap di R&I per le reti elettriche approvata nel 2013. Segue un focus dell’accordo italiano (ENEA) con il Giappone rispetto alla realizzazione e la sperimentazione di un impianto dimostrativo di ultima generazione per la trasmissione di energia elettrica in corrente continua, di cui ripercorriamo i possibili ambiti applicativi legati al progetto con Giorgio Graditi, Responsabile dell’Unità Sistemi Fotovoltaici e Smart Grid dell’ENEA.

Parliamo quindi di mobilità sia dal punto di vista del biometano a seguito del “biogas day” e nel commento sulla mobilità intelligente e eco-sostenibile del Ing. Gaetano Valenti, ricercatore Enea.

Non mancano oltre alle consuete rubriche, i consumatori, nuovi attori del mercato elettrico con un attenzione all’evento “Bonus a sapersi” dedicato all’iniziativa del Bonus energia, che secondo le stime dell’Autorità non ha ancora il riscontro sperato ed al possibile coinvolgimento delle associazioni dei consumatori e di progetti europei dedicati alla divulgazione di cultura sul tema come “Smart-up” .

Print Friendly, PDF & Email