L’Italia con Sace Simest sempre più coinvolta nel mercato estrattivo di rame e zinco

Una scelta che ha portato una crescita del 5,5% sull’anno precedente

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La Cassa Depositi e Prestiti (CDP), tramite la SACE SIMEST, vettore dell’istituto rivolto, tra l’altro, a garantire assicurazione del credito, protezione degli investimenti esteri e garanzie finanziarie, ha garantito alle aziende italiane la partecipazione nell’assegnazione delle forniture per progetti in Brasile e in America Latina tutta, della Nexa Resources (Nexa) del gruppo brasiliano Votorantim, azienda “carioca” specializzata nell’estrazione di zinco e rame, quotata alla borsa di New York, con oltre 5.000 dipendenti è tra i primi cinque produttori di zinco al mondo.

A fronte di un progetto espansivo di Nexa, proiettato con un investimento pari a 280 milioni di dollari verso l’espansione delle attività estrattive già in opera e l’esplorazione di nuovi giacimenti, la CDP offre, mantenendo fede al proprio ruolo di promotore delle eccellenze italiane incardinate verso realtà inserite in distretti di forte sviluppo economico, garanzie per un finanziamento di 62,5 milioni di € erogato dalla BBVA (Banco Bilbao Vizcaya Argentina SA – Milan branch).

Per implementare questa collaborazione, SACE e Nexa hanno stabilito un tabella di marcia diretta al coinvolgimento di un numero sempre maggiore di attori italiano interessati a operare in questo dinamico contesto, considerando che il mercato brasiliano, insieme a quelli di Colombia, Messico e Perù, nel 2021 rappresenterà un terzo dell’incremento delle esportazioni italiane (per una valore pari a 540 miliardi di €).

Questa scelta è stata facilitata dalla capacità delle imprese italiane, in un settore che nel 2017 ha raggiunto un valore esportato pari a 3,7 miliardi di €, in , e che prevede un ulteriore incremento, del 13%, per il 2018.

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