La via della seta per la smart city

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È stato siglato lo scorso venerdì 16 ottobre a Expo Milano un documento di cooperazione tra Menowatt Ge Spa e il Comitato Low Carbon Economy cinese. L’accordo mira ad efficientare l’infrastruttura pubblica cinese per produrre nuovi dati e servizi.

“Siamo stati invitati nel Padiglione della Cina per esporre il tema della smart city in relazione alla tecnologia che rende l’infrastruttura della città efficiente, soprattutto in termini di illuminazione pubblica”, spiega a CE Alessandro Fiorino, Direttore Vendite Italiane di Menowatt GE. Le tematiche affrontate hanno riguardato lo “smart metering di acqua e gas per utenze domestiche” e la “sensoristica sul territorio che, partendo dall’infrastruttura di pubblica illuminazione, rileva i livelli di inquinamento acustico e/o ambientale o l’analisi del traffico”.

I rappresentati asiatici sono rimasti colpiti dalla presentazione dell’azienda che, oltre ad evidenziare il know how Made in Italy per l’illuminazione efficiente outdoor e indoor e i servizi di smart metering acqua e gas, hanno mostrato una nuova idea di business: “Produrre dati sfruttando l’infrastruttura già presente. Partiamo dall’impianto di illuminazione pubblica, lo efficientiamo a costo zero per la pubblica ammnistrazione, e implementiamo una serie di attività. L’unico limite per la tecnologia a bordo dell’infrastruttura è la fantasia”.

Con questo protocollo d’intesa, la società inizierà un “percorso che porterà ad analizzare i livelli di PM10 in aria, tema particolare sentito nel Paese”. L’azienda incontrerà una delegazione cinese a novembre a Shangai per far partire i lavori.

Nella foto la firma del documento tra l’AD Adriano Maroni di Menowatt Ge, Chen Anjie in rappresentanza della China Corporate United Pavillon e Chen Zhen Hong per Low Carbon Economy Committee China.