Illuminazione, come scegliere la fonte migliore?

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scegliere-le-lampadine-ttScegliere la sorgente luminosa più adeguata è la chiave per il conseguimento di ingenti risparmi in bolletta.

Per farlo è necessario seguire alcuni parametri in modo da districarsi all’interno del mercato dell’offerta decidendo in base alle proprie esigenze.

La prima informazione da verificare è il flusso luminoso emesso, ovvero la parte delle radiazioni prodotta dalla sorgente nell’unità di tempo. Dal rapporto tra il flusso e la potenza elettrica assorbita si ottiene il valore dell’efficienza luminosa grazie al quale si può effettuare una stima del consumo energetico. Questo parametro, difatti, è utile per calcolare l’energia prodotta in seguito alla trasformazione dell’elettricità assorbita (dalle radiazioni UV al calore). L’efficienza luminosa varia in base alla curva di sensibilità spettrale dell’occhio umano: le lampade con elevati valori di efficienza emettono energia a lunghezze d’onda vicine alla maggior sensibilità visiva.

Al momento dell’acquisto bisogna anche valutare la vita media, o vita utile, ovvero il numero di ore superato il quale il 50% di un campione rappresentativo di lampade si spegne che è influenzato dalla temperatura ambientale, dal numero e dalla frequenza diaccensioni e dalle sollecitazioni meccaniche.

Per comprendere quanto la sorgente è dannosa, per l’uomo e per l’ambiente, il fattore di riferimento è la presenza di sostanze pericolose e nocive, come il mercurio e il piombo; con questo si potrebbe calcolare l’impatto energetico legato all’intero ciclo di vita delle lampade, dalla produzione allo smaltimento.

L’acquirente, poi, deve verificare l’attacco, ovvero i punti terminali dell’alimentazione elettrica che, classificati tramite una convezione internazionale, vengono comunemente distinti in base alla tipologia, alla lunghezza trasversale e al tipo di contatto elettrico. 

L’indice e la temperatura dei colori sono, infine, i parametri che indicano, rispettivamente, la possibile alterazione operata dalla sorgente nella percezione degli oggetti illuminati e il colore apparente della luce emessa dalla sorgente luminosa.

L’allineamento dei vari parametri consente di effettuare la scelta corretta: nelle applicazioni urbane, ad esempio, la soluzione più adatta sono le lampade a ioduri metallici miniaturizzate le quali coniugano l’efficienza alla resa cromatica, pur funzionando con il reattore elettronico che limita la regolazione durante le ore notturne centrali.

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