“Il futuro dell’Italia si gioca oggi”, ma con più trasparenza

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Come l’Autorità Antitrust tutela il consumatore. e7 è online

Pratiche commerciali scorrette, informazioni mendaci, ritardi nell’invio delle bollette e mancata lettura del contatore. Sono solo alcune delle prassi disoneste perpetrate da nuovi operatori ed ex-monopolisti con la liberalizzazione del mercato del gas (2003) e dell’energia elettrica (2007). L’ultima ha come protagonista Illumia Spa, giovane gruppo bolognese fornitore di luce e gas, che è stato multato dall’Autorità Antitrust per 200 mila euro su segnalazione dell’Unione Nazionale Consumatori. Il motivo? La trasmissione di informazioni “volutamente generiche e incomplete al fine di non rendere evidente la reale portata dell’offerta” nella campagna pubblicitaria “Energia Semplice” comparsa su tv, carta stampata e web. Tra le prime condanne, invece, le storiche multe ad Eni ed Enel Energia per abuso di posizione dominante e pratiche commerciali scorrette nel passaggio dal mercato vincolato (tutelato dall’Autorità dell’energia) a quello libero.

Con Maria Laura Altavista, funzionario dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, e Pieraldo Isolani, Responsabile Settore Energia Unione Nazionale Consumatori, e7 si inoltra nella giungla della tutela del consumatore, anche in vista dell’abolizione del mercato tutelato per famiglie e piccole imprese fissata dal Consiglio dei Ministri per il 2018.

L’attenzione al consumatore torna anche nell’indagine di E.ON “Che cliente sei?”, pensata per profilare e consigliare tariffe adeguate alle singole esigenze, si ripropone nella volontà dell’ANCI di realizzare città più intelligenti – con il lancio della nuova piattaforma web dell’Osservatore nazionale Smart City – e traspare dalla bozza di proposta della Scuola Formazione PD che punta a costruire città metropolitane attraverso la divisione delle competenze e la gestione ottimale della Governance.

Nel numero ancora smart city spiegata con la people-to-pixels, tecnica anni Ottanta che mette a confronto Spazio e Terra; con le Regioni Toscana, Ligu­ria, Sardegna, Paca (Provenza-Alpi-Costa Azzurra) e Corsica che, grazie all’economia costiera, mantengono le caratteristiche naturali delle città e con gli open data, in cui la Lombardia è protagonista.

Chiudono “visto su” e “le tecnonews” di Canale Energia.

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