Emilia Romagna: meno inquinamento luminoso, più efficienza

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Risparmiare energia e contenere i costi connessi attraverso l’intervento sull’inquinamento luminoso. Questo l’intento della “Terza Direttiva” per l’applicazione dell’art. 2 della Legge Regionale n. 19 del 29 settembre 2003, “Norme in materia di riduzione dell’inquinamento luminoso e di risparmio energetico” (approvata con Decreto della Giunta n. 1732/2015 e pubblicata sul Bollettino regionale n. 299), che aggiorna i criteri in materia di riduzione dell’inquinamento luminoso e sostituisce la direttiva approvata con DGR 1688/2013.

Nel dettaglio, il testo approvato in Emilia Romagna è frutto del lavoro congiunto del Gruppo di coordinamento regionale che riunisce: Servizio regionale Energia, Comuni, ARPA,principali gestori dell’energia, l’UNAE (Albo degli Installatori), associazioni di difesa del cielo notturno, associazioni di progettisti e professionisti dell’illuminazione, ente di certificazione IMQ e diversi produttori di apparecchi a LED e non.

Dunque, con questo provvedimento si introduce una proroga di un anno ai Comuni per la redazione del “Piano luce”, si ammette l’uso di LED con temperatura di colore fino a 3000°K,  con la possibilità di usare LED color ambra che sono meno impattanti sull’ecosistema.

Inoltre, la Terza Direttiva definisce le indicazioni tecniche e procedurali per la riqualificazione energetica di impianti per l’illuminazione pubblica.

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