Elettroliti solidi, così le batterie litio-ione aumentano le prestazioni

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Due materiali di cristallo con elevate potenzialità come elettroliti solidi. E’ il frutto della ricerca di un team di studiosi del Tokyo Institute of Technology in collaborazione con i colleghi di Toyota e dell’ High Energy Accelerator Research Organization (KEK) che stanno studiando l’applicazione di questo prodotto per la realizzazione di batterie per veicoli elettrici grazie alle elevate prestazioni in termini di potenza e di densità energetica. 

Le batterie tradizionali basano il loro funzionamento su un flusso di ioni attraverso un elettrolita liquido tra due elettrodi ma, come si legge nella nota dell’Istituto di ricerca di Tokyo, presentano alcune criticità legate all’operatività in condizioni di alte o basse temperature. Le prime sperimentazioni su elettroliti solidi hanno mostrato vantaggi, ma bisogna ancora risolvere alcuni problemi di stabilità elettrochimica. I due nuovi materiali sintetizzati dal team di studiosi sono invece cristalli solidi in cui è possibile mantenere un flusso di ioni simili a quelli presi negli elettroliti liquidi.

Le performance attualmente sono positive se confrontate ai range di temperature tra – 30° e 100°. Inoltre i livelli di densità di energia e di potenza sono alti mentre quelli di resistenza interna molto bassi, caratterisriche che permetteranno a questi materiali di essere posti in posizioni vicine senza creare interferenze. Oltre a questo, si legge ancora nel nota, sono state riscontrate buone performance in termini di velocità di caricamento e di immagazzinamento dell’energia per lunghi periodi

 

 

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