
Tra i punti salienti: includere la valutazione e l’assicurazione della sostenibilità ambientale dell’organizzazione e gestione degli sport invernali nell’agenda internazionale (punto 1); accessibilità dei diversamente abili alla pratica degli sport invernali (punto 2); introdurre target misurabili per la riduzione degli impatti ambientali sia diretti che indiretti (punto 8); favorire programmi volti all’educazione di sviluppo sostenibile nelle scuole (punto 10); svolgere azioni di monitoraggio (punto 11).
Firmatari anche ANCI, ANEF, CONI, FISI, Fondazione Dolomiti UNESCO, Regione Veneto e Sprecozero.net.
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