Call to action su idrogeno e CCS da Pietro Fiorentini e Intesa Sanpaolo

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stopwatch call to action
Foto di Michal Jarmoluk da Pixabay

Riduzione delle emissioni di CO2 tramite la Carbon Capture, Utilization & Storage, sviluppo della filiera dell’idrogeno Hydrogen Value Chain e servizi accessori.

Sono queste le sfide che Pietro Fiorentini intende affrontare con il partenariato industriale. Per questo ha lanciato con Intesa Sanpaolo una call to action  “Sustainable Energy Venture” verso aziende e start up italiane ed estere.

Il percorso darà la possibilità alle startup/PMI di entrare in contatto con altre realtà innovative nel campo della transizione energetica.

Idrogeno e CCS perché e a quali tecnologie guarda la call to action

Si tratta di guardare ai target individuati tramite il dell’Intergovernmental Panel on Climate Change del 2018.

Rispetto la filiera dell’ìdrogeno sarà data attenzione a soluzioni che guardano a:

  • Sistemi per la produzione di idrogeno
  • Sistemi di purificazione dell’idrogeno per produzione energia (Fuel Cell)
  • Sistemi innovativi di stoccaggio

Come aree secondarie di interesse verranno prese in considerazione la Compressione elettrochimica e la Combustione innovativa & trasporto.

Rispetto la cattura e stoccaggio della CO2 la call to action guarda a:

  • Tecnologie per lo stoccaggio permanente e/o l’utilizzo/valorizzazione della CO2
  • Soluzioni che permettono la cattura della CO2, integrata con lo stoccaggio/utilizzo

Mentre le tecnologie per la cattura di CO2 da flussi di gas sono considerate aree secondarie di interesse.

 

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