rifiuti specialiEstra e il socio azionista Consiag hanno comprato una quota pari al 10% di Bisenzio ambiente srl, impresa attiva nel settore dei rifiuti speciali.

Estra e Consiag, che detiene il 39,5% del capitale sociale di Estra, entrano in società con una quota capitale di 77.000 euro per acquistarla completamente entro il 2026. Questa decisione conferma la volontà di rafforzare la propria presenza nel settore dei rifiuti speciali. Lo dimostrano anche l’acquisizione di Ecolat nel 2019 e l’ingresso nella compagine societaria di Sei Toscana, gestore dei servizi ambientali della Toscana meridionale.

Rifiuti speciali, l’impianto di Bisenzio ambiente

L’impianto di trattamento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi allo stato liquido e fangoso pompabile è situato nel comune di Campi Bisenzio (FI). Ha una capacità annuale di trattamento a regime di rifiuti liquidi di 510 tonnellate al giorno, corrispondenti a 186 mila l’anno. La capacità di stoccaggio tale dei rifiuti in ingresso è di 1505 metri cubi. L’impianto si estende su una superficie di 5.000 metri quadri.

“Ci poniamo a disposizione dei territori in cui operiamo ripristinando la governance pubblica in un servizio molto delicato relativo al ciclo dei rifiuti quale la gestione dei cosiddetti rifiuti speciali – sottolinea in una nota stampa Paolo Abati, direttore generale di Estra – Si tratta di un’operazione importante che si inserisce in continuità con gli obiettivi “green” di tutela e sostenibilità ambientale che si pone il Gruppo”.

“Questo territorio ha la necessità di dotarsi di un sistema impiantistico adeguato che, nell’integrazione tra i soggetti industriali presenti, renda il territorio autosufficiente e competitivo”, conclude in nota Nicola Perini, amministratore unico di Consiag e presidente di Bisenzio ambiente.

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