polline primavera in Europa
foto Pixabay

Dal 18 marzo, le previsioni di Copernicus rilevano concentrazioni di polline di betulla nelle aree della Francia, del Benelux, dell’Italia settentrionale, della Svizzera e della Germania meridionale, trasportate dai venti. Le quantità significative di polline che si rilevano ora sono dovute alla siccità e al caldo che coinvolge tutta Europa, che favorisce il rilascio stagionale del polline dagli alberi.

La combinazione di polline e inquinamento atmosferico

Per coloro che soffrono di allergia, la combinazione di polline e inquinamento atmosferico contribuisce ad aggravarne i sintomi. Inoltre, la qualità dell’aria, fondamentale per la salute umana, se compromessa da gas come il diossido di azoto, l’ozono e il particolato, può causare delle patologie che colpiscono il sistema respiratorio e indeboliscono quello immunitario.

Il monitoraggio di Cams

Cams monitora regolarmente la composizione atmosferica globale e la qualità dell’aria a livello regionale europeo e, dall’inizio dell’anno, ha registrato episodi di polvere sahariana che si è spinta verso nord attraverso la penisola iberica e l’Europa. Qui, ha contribuito a peggiorare ulteriormente la qualità dell’aria in combinazione ad altre fonti di inquinamento.

Aumenta l’inquinamento atmosferico anche in Europa del Nord

Cams ha registrato un aumento dell’inquinamento atmosferico nell’Europa del nord, nelle ultime due settimane di marzo, fornendo dati in tempo reale che possono essere utilizzati per monitorare i dati atmosferici pregressi e formulare le previsioni.

Cams fornisce anche previsioni sui pollini e sulla qualità dell’aria, aggiornate quotidianamente nel Cams atmosphere data store. Parallelamente al monitoraggio dei pollini, i dati del servizio monitorano anche la qualità dell’aria su scala europea e globale. Questi dati sono accessibili gratuitamente a tutti e disponibili nel Cams atmosphere data store. Questi possono essere utilizzati per fornire informazioni agli utenti attraverso analisi e previsioni quotidiane per il monitoraggio di eventi di inquinamento atmosferico e di altri tipi, come ad esempio il record di intensità degli incendi osservato in Sud America tra l’inizio di gennaio e l’inizio di marzo 2022.

Vincent-Henri Peuch, director di Copernicus atmosphere monitoring service ha commentato: “Il cambiamento delle condizioni climatiche e la variabilità interannuale influenzano sostanzialmente l’inizio e la durata della stagione di rilascio di ogni tipo di polline. Le capacità di modellazione avanzate come quelle utilizzate da Cams sono necessarie per tenere adeguatamente in considerazione tali effetti e anche per considerare il trasporto dei pollini lungo distanze che talvolta raggiungono centinaia di chilometri sottovento. Cams riconosce che è particolarmente importante per le persone interessate e i loro medici avere informazioni e dati affidabili in merito ai livelli di polline e alla qualità dell’aria del luogo in cui vivono, in modo da poter prendere decisioni informate sulla salute”.

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