Il percorso di liberalizzazione del mercato per l’energia, che sarà completato il 1 luglio del 2020, si caratterizza per l’adozione di una serie di misure attuative necessarie a garantire ai consumatori degli strumenti utili a orientarsi in modo adeguato sul mercato. In particolare gli elementi chiave sono la possibilità di favorire  “una migliore qualità dei venditori e una maggior trasparenza e certificazione delle loro offerte”. Il tutto con l’obiettivo di poter individuare le forniture più affidabili e convenienti. Questi sono alcuni dei punti menzionati da Claudio Durigon, sottosegretario al lavoro e alle politiche sociali, nel suo intervento di oggi, 19 febbraio, volto a rispondere all’ Interrogazione a risposta orale 3-00530, presentata ieri dal deputato di Forza Italia Simone Baldelli. L’interrogazione era incentrata sulle tutele e le garanzie che il Governo intende mettere in atto per supportare il consumatore nel passaggio dal regime di maggior tutela al mercato liberalizzato. (Guarda il video con l’intervento del Governo e la successiva risposta di Baldelli)

Un programma operativo e condiviso

Tra le tante questioni menzionate da Durigon nel suo discorso anche i punti affrontati lo scorso 30 ottobre nella prima riunione del tavolo di coordinamento tra il Mise, l’autorità di regolazione per reti energia e ambiente (Arera) e l’Antitrust, incentrato sulla programmazione delle attività volte al superamento della maggior tutela. Tra i punti citati dal sottosegretario al Mise Crippa in quell’occasione, ha spiegato Durigon, anche  il completamento dell’iter dell’Albo di venditori” e la rapida riconvocazione del tavolo “per la presentazione di un programma operativo e condiviso”. 

“Un positivo confronto”

In generale ha sottolineato il sottosegretario al lavoro e alle politiche sociali, in un altro passaggio del suo intervento, si è avuto un ”positivo confronto” negli ultimi mesi tra le varie forze politiche sui temi normativi e regolatori e sui passi da compiere per attuare il percorso superamento di regime di tutela dei prezzi dell’energia. Tra le misure di cui il Governo ha in carico l’attuazione di questo percorso, l’istituzione di un elenco di soggetti abilitati alla vendita di energia elettrica ai clienti finali risulta essere uno strumento efficace contro condotte opportunistiche e scorrette.

Elenco venditori

All’intervento del Governo è seguita la replica di Baldelli. Il parlamentare ha sottolineato, tra i tanti temi toccati, le iniziative condivise promosse con il sottosegretario Crippa e l’impegno che continua a portare avanti su quest’ambito. Il parlamentare ha inoltre evidenziato come il suo giudizio riguardo alla questione dell’elenco dei venditori sia positivo, rimarcando tuttavia come il Paese abbia delle “condizioni di mercato singolari”, che vedono l’86% delle utenze detenute dai primi 4 venditori.

Portale per confronto offerte

In merito al portale per la confrontabilità delle offerte, Baldelli ha sottolineato invece l’importanza di tre elementi: “la tempestività degli aggiornamenti del portale”; “la possibilità per l’utente di accedere a uno schema che lo metta nelle condizioni di conoscere le tariffe più convenienti per lui in base alle sue esigenze e la sua propensione al consumo”; “un meccanismo di simulazione che includa al suo interno anche gli oneri di sistema che a volte sono esclusi”.

Un mercato libero realmente concorrenziale

In conclusione del suo intervento il deputato FI  ha ribadito come il suo partito sia “a favore del libero mercato“. Tuttavia, ha puntualizzato Baldelli, “vogliamo un mercato davvero libero e concorrenziale, dove ci siano regole chiare e garanzie per gli utenti e i consumatori“. 

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Redazione
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