Shutterstock 90713602Ammontano a 1.095.125 euro i fondi messi a disposizione dalle Marche per cofinanziare interventi di efficienza energetica negli impianti sportivi dei Comuni che hanno aderito al bando regionale POR FESR (Asse 4 – azione specifica 13.1).

La Regione – ha sottolineato il Governatore Luca Ceriscioli nel corso di una conferenza stampa – ha preso un impegno speciale nei confronti del tema dell’efficientamento energetico e ha messo in moto questi investimenti a favore di strutture importanti per la comunità e la salute come quelle sportive. I veri protagonisti sono poi i Comuni che hanno il compito di realizzare i progetti e gestirli, ed è importante che l’iniziativa riguardi sia grandi che piccoli Comuni in una visione strategica dello sport”.

Inoltre, “parliamo di investimenti che hanno un importante ritorno e che vanno incentivati il più possibile”, prosegue Ceriscioli. “L’obsolescenza degli impianti e delle coibentazioni, infatti, produce una spesa parassita tutti gli anni e questo è un danno per l’ambiente e per le finanze delle pubbliche amministrazioni. Questi fondi, infine, sono una boccata d’ossigeno per i Comuni spesso pressati dalla gestione del quotidiano, che possono in questo modo pensare anche ad una programmazione strategica”.

Sono sette le domande di ammissione al contributo pervenute, tutte risultate ammissibili, dai Comuni di: Ancona, Colli del Tronto, Fermignano, Fermo, Jesi, Pesaro, San Benedetto del Tronto. Il finanziamento pubblico andrà a coprire il 50% dell’investimento complessivo previsto dai progetti presentati.

IN SARDEGNA EFFICIENZA E MICRO RETI

In Sardegna, invece, si è chiuso con cifre record il bando indetto dalla Regione per sostenere, con un fondo da 44 milioni di euro, interventi di efficientamento energetico e di realizzazione di micro reti rivolto a Pubblica Amministrazione, università e consorzi industriali.

Le istanze pervenute sono state 259, per un finanziamento totale richiesto pari a 150 milioni e 929mila euro, spiega una nota della Regione. Le domande ammesse sono 230, per un finanziamento ammissibile pari a 129 milioni e 580mila euro. Quelle finanziate sono 52, per un investimento complessivo di 69 milioni e 359mila euro, di cui 43 milioni e 461mila euro con fondi POR e 25 milioni e 898mila euro con altro cofinanziamento pubblico e privato. Sulle 42 operazioni finanziate, 8 prevedono l’attivazione di una ESCO, 31 un cofinanziamento pubblico, 8 il Conto termico.

L’obiettivo, in particolare, “è dotare la Sardegna di edifici intelligenti che consumano meno energia, la producono, usano solo quella necessaria e trasferiscono quella in eccesso ad altre strutture, in un processo virtuoso che si traduce in economia, tutela ambientale e miglioramento della qualità della vita per tutti i sardi”, si legge in una nota.

Trento estende la cessione del credito

In materia di riqualificazione energetica dei condomini, infine, “la Provincia di Trento ha esteso le agevolazioni per le imprese che accettano la cessione del credito di imposta da parte di tutti”.

A comunicarlo in una nota è l’Ente autonomo che spiega: “Le norme nazionali hanno allargato a tutti la possibilità di cedere il credito fiscale; in origine questa possibilità era prevista solo per gli incapienti. Da qui nasce la decisione della Giunta provinciale di riconoscere alle imprese la possibilità di accedere ai contributi provinciali per interessi su mutui contratti per l’assunzione del credito fiscale fatta da tutti i soggetti”.

Con la nuova delibera, dunque, “le imprese potranno accedere ai contributi per interessi su mutui contratti per l’assunzione del credito fiscale fatti anche dai soggetti che possono fruire delle detrazioni fiscali e che, in accordo con le imprese o altri fornitori e per interventi di riqualificazione energetica, decidano di cedere il credito loro spettante”.

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