La tracciabilità e la sostenibilità della filiera si stanno affermando come pilastri della trasformazione dell’industria della moda eppure l’adozione di sistemi di tracciabilità end-to-end procede ancora a velocità variabile. Sono tre le barriere strutturali che secondo un’analisi di Lectra impattano direttamente la capacità delle aziende di abbracciare modelli operativi e sostenibili.
“Superare le barriere alla tracciabilità significa adottare un approccio integrato, in cui tecnologia, dati e collaborazione lungo la filiera convergano in un modello operativo coerente. Le soluzioni digitali più avanzate consentono oggi di migliorare la qualità e la visibilità dei dati, facilitare lo scambio di informazioni tra partner e supportare decisioni più rapide e informate”, dichiara Antonella Capelli, President EMEA di Lectra.
“La tracciabilità si configura così non solo come risposta alle richieste normative e di mercato, ma come una leva concreta per ottimizzare le performance operative e rafforzare la competitività delle aziende”.
Le tre principali barriere alla tracciabilità, secondo Lectra
- Frammentazione della filiera e scarsa scalabilità dei processi
“Le aziende si trovano spesso a gestire dati parziali o non omogenei, che non consentono una reale tracciabilità dei materiali e delle lavorazioni. Questa mancanza di trasparenza non solo limita la capacità di garantire compliance e controllo, ma riduce anche la scalabilità dei processi e la reattività di fronte a interruzioni o criticità operative, sempre più frequenti in uno scenario globale soggetto a instabilità”.
- Mancanza di standard condivisi e interoperabilità
Serve un ecosistema digitale interoperabile. Perchè la tracciabilità è efficace se c’è una raccolta e scambio continuo di informazioni tra attori diversi della filiera. Eppure molte aziende operano ancora con piattaforme eterogenee e formati proprietari che non comunicano tra loro in modo fluido. Inoltre spesso i sistemi di certificazione si basano ancora su processi manuali e completamente dipendenti dalla collaborazione da parte dei fornitori, il che rende vulnerabili agli errori o, nei casi più gravi, alle frodi.
- Investimenti e cambiamento culturale
Molte aziende sono concentrate sul ritorno sull’investimento; il che rallenta i processi decisionali e sottolinea la necessità di una visione strategica capace di guidare la trasformazione.
Come superare le barriere
Sono necessari modelli produttivi più flessibili e data-driven in grado di integrare la sostenibilità fin dall’inizio, nello sviluppo delle collezioni. Così si diventa davvero efficaci per gestire l’impatto ambientale, sociale e di conformità. Mappando le decisioni critiche, dati e tecnologia possono rafforzare la visibilità, proteggere i processi operativi e ricostruire la fiducia lungo l’intera catena del valore.
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